Domare il fomo delle criptovalute: il quarto trimestre è una stagione rialzista per Bitcoin
- 1 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Storicamente il quarto trimestre (Q4) si è spesso rivelato favorevole per Bitcoin, e nonostante oscillazioni acute come quelle registrate nell’ultimo mese, alcuni indicatori suggeriscono che ci siano ancora opportunità per chi adotta una strategia disciplinata.
Dal 2013 a oggi il Q4 ha prodotto rendimenti positivi in otto occasioni, con novembre che tende ad essere un mese particolarmente favorevole e dicembre che, in media, ha offerto un rendimento del 4,75% dal 2013.
Andamento storico e numeri recenti
Nell’ultimo biennio il Q4 ha registrato performance rilevanti: il quarto trimestre del 2024 ha segnato un rendimento del 47,73% mentre quello del 2023 si è attestato al 56,9%, secondo i dati di CoinGlass. Si sono invece chiusi in perdita i Q4 del 2022, 2019, 2018 e 2014.
Queste variazioni mostrano come il periodo autunnale e invernale possa rappresentare una finestra di rialzi significativi, ma allo stesso tempo evidenziano la volatilità che caratterizza il mercato delle criptovalute.
Sentiment di mercato e indicatori
L’impatto delle forti oscillazioni recenti è stato amplificato da una liquidazione di mercato senza precedenti pari a circa 19 miliardi di dollari, evento che ha spinto il sentiment verso la cautela e ha interrotto le attese per una rapida espansione dell’altcoin season.
In termini di indicatori, l’indice Crypto Fear and Greed è sceso nella fascia di “Fear”, indicando una prevalenza di avversione al rischio tra gli investitori. Al contempo, alcuni indicatori on‑chain e indici di mercato segnalano che la stagione rimane ancora in parte orientata su Bitcoin, come evidenziato anche dall’indice di altcoin season di CoinMarketCap.
È importante ricordare che gli indicatori di sentimento possono essere volatili e non garantiscono la direzione futura dei prezzi; tuttavia offrono un quadro utile per la valutazione del rischio.
Strategie pratiche per gli investitori
Per chi è già esposto al mercato o sta valutando un ingresso, è essenziale adottare regole operative chiare per gestire entrate e uscite, riducendo l’impatto delle emozioni sulle decisioni finanziarie.
Un primo passo è definire regole semplici e rispettarle: ad esempio, evitare nuove allocazioni in memecoin a bassa capitalizzazione, fissare soglie di realizzo profitto (es. “incassa una parte dopo X% di rialzo”) o stabilire limiti di perdita prefissati.
Distribuire correttamente il capitale tra posizioni più difensive (come il top delle criptovalute per capitalizzazione) e riserve di liquidità può aiutare a cogliere opportunità successive, ad esempio a gennaio, quando la pressione della spesa festiva diminuisce.
Un ulteriore consiglio pratico è quello di ridimensionare le aspettative: dopo un 2025 particolarmente volatile, prevedere scenari più moderati e obiettivi realistici aiuta a mantenere la disciplina e a consolidare progressivamente i guadagni.
Non c’è nulla di male nel mantenere un approccio prudente e “noioso”: accumulare periodicamente Bitcoin o detenere alcune delle prime dieci criptovalute per capitalizzazione può essere una strategia solida per ridurre il rischio di scelte impulsive dettate dal FOMO.
Conclusione
Il Q4 è storicamente una stagione che ha spesso premiato gli investitori in Bitcoin, ma passato non è sinonimo di futuro. Una combinazione di disciplina, regole di gestione del rischio e aspettative realistiche è il modo migliore per affrontare mercati ancora soggetti a forti ribaltamenti.
Prendere decisioni consapevoli e pianificate, mantenendo una porzione di liquidità per opportunità future, aiuta a preservare il capitale e a posizionarsi in modo razionale per eventuali rimbalzi nel corso del trimestre.