Laterizi, contratto rinnovato: 205 euro in più per i lavoratori

È stato rinnovato il contratto collettivo nazionale per i circa 18.000 lavoratori del comparto dei laterizi e dei manufatti in cemento, con un incremento salariale complessivo previsto nel triennio di vigenza pari a 205 euro lordi medi mensili.

L’intesa è stata sottoscritta da Confindustria Ceramica (nell’ambito del Raggruppamento Laterizi e di Assobeton) e dalle organizzazioni sindacali Feneal, Filca e Fillea, a conclusione della trattativa per il rinnovo del contratto scaduto il 30 settembre 2025.

La negoziazione, avviata lo scorso luglio, si è chiusa rapidamente, circa un mese dopo la scadenza formale dell’accordo, senza escalation di tensioni nonostante la complessità del contesto economico: le imprese del settore continuano infatti a confrontarsi con un quadro geopolitico incerto e costi energetici ancora elevati.

Durata, incrementi e modalità di erogazione

La vigenza contrattuale sarà di 36 mesi. L’aumento medio di 205 euro lordi mensili sarà erogato in quattro tranche fissate per: ottobre 2025, luglio 2026, luglio 2027 e luglio 2028. Questa articolazione mira a fornire certezze retributive nel medio periodo, bilanciando la sostenibilità per le aziende con la tutela del potere d’acquisto dei lavoratori.

Oltre agli adeguamenti salariali, l’accordo include misure per il rafforzamento della previdenza complementare e dell’assistenza sanitaria integrativa per tutti i dipendenti del settore, elementi pensati per consolidare le protezioni sociali oltre la retribuzione diretta.

Riforme normative e temi strategici del comparto

La parte normativa del contratto è stata aggiornata con diverse disposizioni. Tra le novità spicca il potenziamento del ruolo dell’Osservatorio nazionale di settore, concepito come sede di confronto su questioni rilevanti quali l’efficientamento energetico e la sostenibilità produttiva e ambientale.

È stato inoltre rafforzato il protocollo dedicato alla prevenzione della violenza contro le donne, un intervento che rappresenta un avanzamento significativo nel panorama dei rinnovi contrattuali per il suo contenuto preventivo e di tutela sociale.

Vincenzo Briziarelli ha spiegato:

“È stata una trattativa non facile ma che comunque ha portato a risultati interessanti per le nostre delegazioni datoriali.”

Vincenzo Briziarelli ha aggiunto:

“Pur nello sforzo effettuato e nelle difficoltà che il nostro settore sta attraversando — dovute soprattutto ai rincari energetici, a un mercato in fase di contrazione e a una generale riduzione della domanda — siamo soddisfatti di aver riconosciuto ai lavoratori una cifra significativa, utile a contrastare gli effetti dell’inflazione. Il risultato di oggi offre un segnale concreto alle imprese e ai lavoratori in termini di tutele economiche e riconoscimenti salariali per affrontare i prossimi anni.”

Vincenzo Briziarelli ha concluso:

“La sottoscrizione del rinnovo, che prende in considerazione anche alcune specificità del nostro comparto rispetto a settori affini, conferma la responsabilità sociale dell’industria dei laterizi nei confronti dei propri operatori e rappresenta un esempio di relazioni industriali costruttive.”

Implicazioni per imprese e lavoratori

Per le aziende, l’accordo offre un quadro di prevedibilità dei costi del lavoro nei prossimi tre anni, elemento utile per pianificare gli investimenti, in particolare quelli finalizzati all’efficientamento energetico e alla transizione sostenibile degli stabilimenti.

Per i lavoratori, oltre al miglioramento retributivo, le misure su previdenza e assistenza sanitaria rappresentano un ampliamento delle tutele complessive, mentre le novità normative e il ruolo rafforzato dell’Osservatorio favoriranno il dialogo su temi strategici che incidono sulla competitività del settore e sulla qualità del lavoro.

Il rinnovo del contratto dei laterizi si inserisce in un contesto più ampio di adeguamento dei rapporti di lavoro in settori industriali che devono confrontarsi con transizioni tecnologiche, esigenze di sostenibilità e pressioni sui costi energetici; l’intesa raggiunta mira quindi a bilanciare esigenze produttive e diritti dei lavoratori in modo sostenibile e responsabile.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.