MSTR punta ad espandere il credito a livello globale con attenzione ai mercati internazionali

Strategy (MSTR), la società nota per la sua tesoreria in bitcoin, sta esplorando opportunità di emissione di titoli di credito in giurisdizioni internazionali con l’obiettivo di affermarsi come emittente di credito dominante a livello globale.

Phong Le ha detto:

“Stiamo anche attivamente predisponendo le basi per titoli di credito in giurisdizioni internazionali, posizionando Strategy per diventare un emittente di credito dominante a livello globale.”

Risultati trimestrali

Nel terzo trimestre Strategy ha riportato un risultato operativo di 3,9 miliardi di dollari e un utile netto di 2,9 miliardi, rispetto a perdite di 432,6 milioni e 340,2 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile per azione è stato pari a 8,42 dollari, a fronte di 1,72 dollari nel terzo trimestre dell’anno precedente.

Nei primi nove mesi del 2025 i risultati cumulativi mostrano un reddito operativo di 12 miliardi rispetto a una perdita di 0,8 miliardi dell’anno precedente, mentre l’utile netto è salito a 8,6 miliardi da una perdita di 0,5 miliardi. L’utile per azione è aumentato a 27,71 dollari rispetto a -2,71 dollari.

Debito, obbligazioni e dividendi

La società ha obblighi annuali di dividendi e interessi pari a 689 milioni di dollari, suddivisi in 522 milioni relativi a preferred cumulative (STRF 124 milioni, STRK 111 milioni, STRC 294 milioni) e 125 milioni riferiti alla preferred non cumulativa STRD. Queste componenti pesano sulla struttura finanziaria e influenzano la gestione della liquidità.

Il valore nozionale delle obbligazioni convertibili è di 8,2 miliardi di dollari, con un tasso d’interesse medio del 0,421% che si traduce in circa 35 milioni di dollari di oneri da interessi annuali. Il 39% di questo debito è “in the money”, mentre le tranche zero-coupon 2029 e 2030 restano fuori dal valore fino alle date put del 2028; nel complesso questi titoli hanno un valore di mercato di circa 10,6 miliardi di dollari.

Phong Le ha ribadito l’obiettivo di non avere debito convertibile entro il 2029, un punto che è stato evidenziato anche nella valutazione creditizia di S&P, che assegna alla società un rating di credito pari a B-.

Valutazione e prospettive di mercato

Michael Saylor, chairman esecutivo, ha sottolineato che il multiplo rispetto al valore patrimoniale netto (mNAV) si attesta intorno a 1,25, il livello più basso dall’inizio del 2024. Secondo Saylor, la compressione del multiplo è imputabile a fattori come la progressiva maturazione del mercato del bitcoin con una volatilità ridotta, il successo di IBIT e l’aumento dell’uso di derivati che tendono ad assorbire oscillazioni di prezzo.

Saylor prevede che l’espansione del credito digitale attraverso emissioni di preferred equity possa gradualmente sostenere e rialzare il mNAV, offrendo agli investitori strumenti con rendimento più prevedibile rispetto alla sola esposizione al bitcoin.

Raccolta di capitale e contesto normativo

Nel corso dell’anno Strategy ha raccolto 20 miliardi di dollari attraverso sei diverse emissioni che includono azioni ordinarie, preferred perpetue e debito convertibile, avvicinandosi ai 22,6 miliardi raccolti nel 2024. Questa attività di raccolta riflette la strategia aziendale di finanziare sia la crescita sia l’espansione in nuovi prodotti di credito basati su asset digitali.

Sul fronte regolamentare, la società ha chiarito che, in base alle indicazioni interinali del Treasury e dell’IRS emanate il 30 settembre, non si aspetta di essere soggetta al Corporate Alternative Minimum Tax sulle plusvalenze non realizzate sul bitcoin. Questo orientamento provvisorio può influenzare il trattamento fiscale delle posizioni non realizzate e incidere sulle scelte di tesoreria e di rendicontazione delle società con esposizione a asset digitali.

Potenziale inclusione nell’S&P 500 e andamento azionario

Per il secondo trimestre consecutivo Strategy ha soddisfatto i requisiti per una possibile inclusione nell’S&P 500, un passaggio che potrebbe ampliare la base di investitori e aumentare la domanda delle azioni. Le azioni MSTR sono risultate in crescita negli scambi pre-mercato, con una variazione positiva indicativa del 6% e una quotazione intorno ai 270 dollari per azione.

In sintesi, Strategy sta spostando parte della propria attenzione dal semplice accumulo di bitcoin verso lo sviluppo di strumenti di credito basati su asset digitali e titoli preferenziali, una strategia che può ampliare le fonti di rendimento ma che richiede una gestione attenta del debito, dell’esecuzione regolamentare e della percezione del mercato sul valore patrimoniale netto.