Bitcoin a $109.000 mentre la domanda per gli etf USA cala e il tono falco di Powell penalizza gli asset a rischio

Buongiorno, Asia. Ecco un riepilogo delle principali notizie che influenzano i mercati durante le ore statunitensi e una panoramica dei movimenti più rilevanti nel settore crypto.

Bitcoin viene scambiato intorno a 109.000 dollari all’apertura della giornata a Hong Kong, mentre gli operatori continuano a valutare i commenti del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, secondo i quali un’ulteriore riduzione dei tassi non è affatto scontata. L’incertezza ha ridotto l’appetito per gli ETF spot su bitcoin e per gli asset rischiosi in generale.

Le aspettative sul percorso dei tassi si sono rapidamente ricalibrate: gli operatori su piattaforme di mercato prevedono ora circa il 71% di probabilità per un taglio di 25 punti base alla riunione di dicembre della Fed, in netto calo rispetto a livelli molto più alti antecedenti alle dichiarazioni di Powell. Parallelamente, la probabilità di nessuna variazione è salita intorno al 26%.

Analisi dei flussi e fiducia degli investitori

I dati settimanali sulle negoziazioni indicano un raffreddamento della domanda da parte degli investitori statunitensi verso le criptovalute. Gli ETF spot su bitcoin hanno registrato una media di deflussi settimanali rilevanti, mentre gli afflussi su ether si sono praticamente arrestati.

Segnali di indebolimento sono visibili anche nei premi di scambio e nelle dinamiche dei futures: i premi al dettaglio su scambi centralizzati si sono appiattiti vicino a zero e il basis dei futures sul CME è sceso verso minimi pluriennali, indice che sia gli investitori istituzionali sia quelli retail stanno prendendo profitto più che incrementare esposizioni.

L’analisi on-chain conferma una convinzione decrescente: il prezzo di bitcoin fatica a superare il costo medio dei short-term holders, stimato intorno ai 113.000 dollari, mentre i long-term holders stanno distribuendo circa 104.000 BTC al mese. I trasferimenti da questi wallet verso gli exchange sono aumentati, raggiungendo segnali di smobilizzo per centinaia di milioni di dollari al giorno.

Eventi specifici e impatto sui token

Il mercato più ampio ha rispecchiato questa stanchezza: Solana ha perso circa l’8% in una giornata, scendendo vicino a 186 dollari nonostante il lancio dei primi ETF spot su Solana negli Stati Uniti. Alcuni veicoli di investimento legati al token hanno raccolto capitali significativi nelle prime fasi, ma la debolezza del prezzo ha cancellato i guadagni annuali.

Transazioni on-chain rilevanti tra grandi attori, come il trasferimento di asset da Jump Crypto a Galaxy Digital, hanno alimentato speculazioni su ribilanciamenti di portafoglio e prese di profitto da parte degli investitori istituzionali.

Con volatilità contenuta e posizionamenti bilanciati, gli operatori guardano ora alle prossime mosse della Fed. Se la riapertura del governo statunitense e i dati economici successivi dovessero disegnare un quadro peggiore delle attese, l’orientamento di Powell potrebbe tornare ad essere più accomodante, con possibili ripercussioni sul mercato crypto.

Movimenti di mercato

BTC: Il prezzo di bitcoin è sceso di circa il 5% nelle ultime 24 ore, attestandosi intorno ai 109.800 dollari, perdendo i guadagni settimanali precedenti in seguito ai commenti più restrittivi sul fronte monetario.

ETH: Ether ha registrato una flessione dell’1,8% a circa 3.850 dollari, proseguendo una tendenza negativa mensile legata al rallentamento degli afflussi verso gli ETF spot e alla minore domanda nel segmento dei futures.

Oro: Il metallo giallo è sceso di circa 16,50 dollari a 3.984,70 dollari per oncia, mentre l’argento si è posizionato vicino a 47,89 dollari, risentendo dell’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato dopo i commenti restrittivi sulla politica monetaria.

Nikkei 225: I mercati azionari dell’area Asia-Pacifico hanno chiuso positivamente venerdì, con l’indice giapponese in rialzo di oltre l’1% grazie a notizie su un alleggerimento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina durante un incontro in Corea del Sud, che ha sostenuto il sentimento degli investitori regionali.

Altre notizie nel settore crypto

È stata avviata una causa che riguarda la promozione di un casinò crypto, con citazioni legali nei confronti di figure pubbliche legate alla campagna promozionale; il contenzioso mette in evidenza i rischi reputazionali e regolamentari legati alle endorsement personalizzati nel mondo digitale.

Una vendita di token sostenuta da una federazione di combattimento ha raccolto centinaia di milioni di dollari, superando di gran lunga l’obiettivo iniziale: l’operazione sottolinea come il mercato delle tokenizzazioni legate a brand e diritti commerciali possa attirare capitale significativo, ma solleva anche questioni sulla valutazione e sulla governance degli emittenti.

Infine, un importante operatore nei servizi di pagamento ha depositato un marchio collegato a una possibile stablecoin, una mossa che indica l’interesse crescente delle società finanziarie tradizionali verso prodotti legati alle valute digitali e la necessità di monitorare gli sviluppi regolatori in materia di stablecoin e protezione dei consumatori.

Resta alta l’attenzione degli investitori: evoluzioni nella politica monetaria Usa, cambi di posizionamento degli attori istituzionali e movimenti on-chain significativi continueranno a definire il tono dei mercati crypto nelle prossime settimane.