Altcoin Daily avverte: Bitcoin potrebbe crollare a $103.000, Godbole vede primo supporto a $97.000
- 30 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il 30 ottobre analisti di mercato hanno evidenziato test di trend di lungo periodo, un aumento della paura tra la folla e una prima zona di supporto; il modello di analisi tecnica basato sui dati ha mostrato inoltre volumi più intensi e una compressione dei prezzi attorno a una soglia di supporto.
Alcuni osservatori hanno ricordato che, nei mercati toro, è frequente che bitcoin torni a verificare la media mobile a 50 settimane, collocata in questo ciclo intorno ai $103.000: un “retest” indica semplicemente un ritorno temporaneo del prezzo verso una linea di tendenza molto seguita per valutare l’entrata degli acquirenti.
Dati di sentiment raccolti sui social hanno mostrato un aumento delle discussioni che ipotizzano livelli sotto i $100.000 dopo la discesa verso $107.000 il 30 ottobre. In quei grafici le barre blu rappresentavano conversazioni relative a scenari tra $50.000 e $100.000, mentre le barre rosse tracciavano ipotesi tra $150.000 e $200.000; la didascalia osservava un livello di paura al dettaglio tra i più alti dall’evento di volatilità del 10 ottobre, ricordando come i mercati spesso si muovano contro le aspettative di massa.
Omkar Godbole said:
“$97,000 sembra essere il primo supporto.”
Analisi tecnica: punti salienti
Performance e correlazione: il prezzo è salito dello 0,98% a $107.247 nelle 24 ore, sovraperformando il benchmark di mercato di circa 0,78 punti percentuali, il che indica che bitcoin ha seguito in larga misura il movimento generale del mercato.
Percorso e range: la debolezza iniziale ha portato a una discesa da $111.909 a $107.804 (circa 4,0%, range di $4.497). La gamba più brusca ha corso da $110.826 fino a un minimo intraday di $108.048.
Scoppio di vendita più intenso: l’ondata principale ha riportato circa 31.143 bitcoin scambiati, pari a circa il 185% della media delle 24 ore, segnando una pressione distributiva significativa.
Zona di compressione: il prezzo ha oscillato tra $107.650 e $108.225, creando una fascia ristretta appena sopra i $107.000 che suggerisce una fase di consolidamento.
Fascia più ampia di riferimento: il modello tecnico utilizzato prende in considerazione un’area compresa tra $110.000 e $117.800, interpretata più come reinstallamento strategico di posizioni che come panico puro.
Pattern e posizionamento
Compressione vicino a un pavimento: una banda stretta intorno ai $107.000–$108.000 spesso indica che il mercato sta prendendo fiato mentre compratori e venditori ricalibrano le loro posizioni.
Distribuzione vs accumulo: l’attività sopra la tendenza unita a vendite da parte di detentori a lungo termine suggerisce che l’offerta ha incontrato domanda durante i movimenti al rialzo, un fenomeno che può limitare le accelerazioni fino a quando l’eccesso di offerta non viene assorbito.
Contrasto dall’alto: i rifiuti precedenti in area $111.650 e tra $112.000 e $113.000 indicano livelli dove i venditori sono risultati particolarmente attivi.
Supporto e resistenza
Supporto: la mensola di breve termine è individuata tra $107.400 e $108.000; la media mobile a 200 giorni si colloca vicino a $109.000 e funge da riferimento di medio periodo.
Resistenza: i primi ostacoli si osservano a $111.650, seguiti da livelli attorno a $113.600; precedenti respingimenti si sono verificati anche tra $112.000 e $113.000.
Volume e partecipazione
Lectura dei volumi: nel complesso i volumi sono risultati il 60,5% superiori alla media settimanale nell’arco della giornata, con il singolo bar più pesante a 31.143 bitcoin (circa il 185% della media a 24 ore), coerente con pressione distributiva. I volumi elevati ma più regolari durante la fascia di compressione suggeriscono riallocazione di posizioni piuttosto che l’inizio di una nuova tendenza.
Obiettivi e quadro del rischio
Se la resistenza verrà riconquistata: una mossa sostenuta sopra $111.650 aprirebbe obiettivi tecnici intorno a $115.800–$117.500, aree dove gli operatori potrebbero riallocare esposizione al rialzo.
Se il pavimento dovesse cedere: una rottura al di sotto di $107.400 aumenterebbe il rischio di estensione verso zone di domanda tra $102.000 e $104.000, aree riconosciute come precedenti accumuli.
Lente tattica: con una fascia ristretta e flussi misti, molti operatori aspettano una chiara uscita dal range $107.000–$108.000 o un deciso recupero oltre $111.650 prima di aumentare l’esposizione in una direzione o nell’altra. La gestione del rischio rimane centrale, con stop e dimensionamento delle posizioni calibrati in funzione della volatilità osservata.
Contesto e implicazioni per il mercato
Il comportamento prossimo ai supporti e la dinamica dei volumi offrono indicazioni sui prossimi passi degli operatori istituzionali e retail. Se l’offerta rimane elevata nelle fasi di forza, i rally potrebbero essere limitati finché non si verifica una reale assorbimento; al contrario, un consolidamento strutturato attorno ai livelli di supporto può costituire la base per riprese più estese. I gestori patrimoniali e i trader di breve periodo valuteranno sia i dati on-chain sia gli indicatori di mercato per adeguare hedging e allocazioni.