Pagamenti: Apple Pay ha fermato oltre un miliardo di truffe nell’ultimo anno
- 28 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Al Money 20/20 USA in corso a Las Vegas, evento di riferimento per l’innovazione nei pagamenti digitali, Jennifer Bailey, vicepresidente responsabile di Apple Pay e Apple Wallet, ha illustrato la strategia e i risultati dell’azienda di Cupertino nel settore dei servizi finanziari digitali.
Nel suo intervento è stata tracciata l’evoluzione del wallet digitale di Apple e l’approccio dell’azienda volto a trasformare il portafoglio fisico in uno strumento digitale considerato più sicuro, rispettoso della privacy e diffusamente utilizzabile.
I dati condivisi dalla società californiana indicano che, nell’ultimo anno, il sistema Apple Pay avrebbe impedito oltre un miliardo di dollari di transazioni fraudolente su carte di debito e di credito a livello globale. Secondo quanto presentato, l’impiego della piattaforma sarebbe associato a una riduzione media delle frodi superiore al 60% rispetto ai metodi di pagamento tradizionali, con percentuali, in alcuni contesti, che arriverebbero all’85-90%.
L’azienda ha inoltre segnalato che i commercianti trarrebbero vantaggio dall’adozione della soluzione: operazioni con tassi di autorizzazione più elevati e una maggiore fidelizzazione degli utenti avrebbero generato, secondo Apple, oltre 100 miliardi di dollari di vendite incrementali.
Diffusione e casi d’uso di Apple Wallet
Apple Wallet è oggi utilizzato da centinaia di milioni di persone non solo per i pagamenti: il wallet si integra con servizi di trasporto pubblico, soluzioni di viaggio e documenti digitali. La funzione che consente di passare il dispositivo per salire sui mezzi è attiva in oltre 250 regioni e più di 800 città, a testimonianza dell’integrazione crescente nella vita quotidiana degli utenti.
Tap to Pay su iPhone: come cambia l’accettazione dei pagamenti
Un altro elemento centrale dell’intervento riguarda l’espansione di Tap to Pay su iPhone, la tecnologia che permette alle aziende di accettare pagamenti contactless senza ricorrere a terminali esterni. Il sistema trasforma lo smartphone in un punto di vendita, eliminando la necessità del tradizionale POS e abbassando le barriere all’entrata per molte piccole imprese.
Secondo quanto riportato, la funzionalità è disponibile in 48 mercati e coinvolge oltre 15 milioni di commercianti, con implicazioni rilevanti per l’ecosistema dei pagamenti, i fornitori di servizi e le piattaforme che integrano la tecnologia.
Sicurezza, privacy e impatti sul settore
Nel presentare i risultati, Apple ha ribadito come sicurezza e tutela della privacy siano elementi centrali del suo approccio: l’adozione di meccanismi come la tokenizzazione delle carte e l’autenticazione sul dispositivo mira a ridurre l’esposizione dei dati sensibili e a limitare la superficie di attacco per le frodi.
Queste caratteristiche hanno conseguenze anche sul piano regolamentare e di mercato: banche, circuiti di pagamento e autorità di vigilanza osservano l’evoluzione delle tecnologie wallet per valutarne l’impatto su interoperabilità, competizione e protezione dei consumatori.
Obiettivi futuri e prospettive
Bailey ha ricordato che la missione dichiarata dell’azienda resta quella di rendere il portafoglio digitale più sicuro e utile, ampliando l’ecosistema tra pagamenti, mobilità e identità digitale. L’obiettivo è avvicinarsi a un modello in cui il portafoglio fisico perda progressivamente rilevanza, mantenendo al centro dell’esperienza la tutela della privacy e la sicurezza degli utenti.
Per il settore dei pagamenti ciò implica sia opportunità — in termini di innovazione per commercianti e consumatori — sia sfide, soprattutto in termini di integrazione con gli operatori tradizionali e di garanzie normative su scala internazionale.