A16z guida un round da 12,9 milioni di dollari per accelerare l’adozione della stablecoin di ZAR in Pakistan
- 28 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Andreessen Horowitz (a16z) guida un round di finanziamento da 12,9 milioni di dollari a favore di ZAR, una fintech nata da poco che punta a rendere accessibili stablecoin ancorate al dollaro ai consumatori ordinari in Pakistan e in altri mercati emergenti.
Il capitale raccolto vede la partecipazione di altri fondi di venture capital come Dragonfly Capital, VanEck Ventures, Coinbase Ventures e Endeavor Catalyst, e servirà a finanziare un progetto che intende raggiungere la popolazione non bancarizzata tramite canali fisici e reti locali di pagamento.
Il contesto e l’obiettivo
Pakistan conta circa 240 milioni di abitanti e, secondo stime di organismi internazionali, oltre 100 milioni di adulti restano fuori dal sistema bancario tradizionale. ZAR mira a colmare questa lacuna offrendo una forma di moneta digitale ancorata al dollaro che può essere ottenuta e spesa senza la necessità di un conto bancario tradizionale o di una comprensione approfondita della tecnologia blockchain.
Il modello di distribuzione
A differenza di molte imprese crypto che si concentrano su applicazioni digitali o scambi internazionali, ZAR prevede la distribuzione delle stablecoin attraverso una rete fisica già consolidata: negozi locali, chioschi telefonici e agenti monetari che gestiscono ricariche telefoniche e rimesse. Questo approccio punta a integrare la moneta digitale nei flussi di pagamento quotidiani della popolazione.
L’intento dichiarato è di semplificare l’accesso alla valuta digitale, consentendo ai cittadini di convertire contanti in stablecoin senza doversi confrontare con la complessità tecnica delle infrastrutture crypto.
Come funziona per l’utente
Un utente può recarsi in un punto vendita aderente, scansionare un codice QR e consegnare contanti in cambio di stablecoin che vengono depositate in un portafoglio mobile collegato a una carta Visa. Questa carta può poi essere utilizzata per pagamenti internazionali come una normale carta prepagata o di debito abilitata ai circuiti globali.
ZAR ha lanciato la sua piattaforma all’inizio dell’anno e segnala una prima fase di interesse concentrata nei centri urbani del Pakistan, dove la domanda di soluzioni di pagamento alternative è elevata.
Fondatori, finanziamenti e piani di crescita
ZAR è stata co-fondata da Sebastian Scholl e Brandon Timinsky, noti per aver venduto in passato la loro precedente startup di wallet mobile, SadaPay, al gruppo turco Papara nel 2024. Con il nuovo round, la società ha raccolto complessivamente circa 20 milioni di dollari.
La roadmap di espansione prevede la valutazione dell’esperimento in Pakistan nel corso dei prossimi mesi e, se i risultati del pilota saranno positivi, l’estensione del modello ai mercati africani a partire dal 2026.
Quadro normativo in evoluzione
Parallelamente all’interesse degli investitori, il Pakistan sta sviluppando una cornice normativa per gli asset virtuali. Quest’anno è stata istituita l’autorità di regolamentazione dedicata, la Pakistan Virtual Assets Regulatory Authority (PVARA), con il compito di supervisionare l’industria degli asset digitali e definire regole per operatori, exchange e fornitori di servizi legati alle valute virtuali.
Recentemente il paese ha inoltre aperto procedure per la concessione di licenze a operatori internazionali di exchange e fornitori di servizi di asset virtuali, segnalando la volontà di attrarre operatori regolamentati e di integrare il settore crypto nell’economia formale.
Implicazioni economiche e sociali
L’introduzione di stablecoin accessibili tramite canali fisici potrebbe avere impatti multipli: favorire l’inclusione finanziaria, semplificare le rimesse internazionali e offrire strumenti di protezione contro l’inflazione locale se ancorati a valute forti come il dollaro. Tuttavia, l’efficacia dipenderà dalla solidità della regolamentazione, dalla trasparenza delle infrastrutture e dalla fiducia degli utenti.
Le autorità di vigilanza dovranno affrontare questioni chiave, tra cui la prevenzione del riciclaggio, la gestione dei rischi operativi e la tutela dei consumatori che non hanno familiarità con i prodotti digitali. La cooperazione tra istituzioni finanziarie tradizionali, regolatori e nuovi operatori sarà determinante per un’adozione sostenibile.
Diffusione delle criptovalute nel paese
Indicatori di mercato recenti mostrano una rapida crescita dell’adozione delle criptovalute in Pakistan, con il paese che si è posizionato tra i primi al mondo in alcuni indici di adozione globale. Questo rapido aumento riflette sia la domanda di strumenti alternativi di pagamento sia la diffusione di canali non bancari nelle aree urbane e rurali.
Per gli investitori e i policymaker locali, la sfida sarà trasformare questo interesse in un ecosistema sostenibile, con regole chiare e infrastrutture che possano proteggere gli utenti e al contempo favorire l’innovazione.
Prospettive future
Se il modello di ZAR dovesse dimostrarsi efficace in Pakistan, l’adozione di uno schema di distribuzione fisica delle stablecoin potrebbe diventare un riferimento per altri paesi con alta percentuale di popolazione non bancarizzata. Il coinvolgimento di importanti fondi di venture capital suggerisce inoltre che gli investitori vedono potenzialità commerciali e di scala in questo approccio.
Lo sviluppo futuro dipenderà da molte variabili: risultati del pilota, quadro normativo locale e internazionale, partnership con circuiti di pagamento globali e la capacità dei provider di garantire sicurezza e liquidità per gli utenti finali.