Senatore repubblicano: finestra temporale ristretta per approvare il disegno di legge sulle criptovalute
- 28 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il senatore del North Carolina Thom Tillis, membro repubblicano della commissione bancaria del Senato degli Stati Uniti, ha avvertito che il Congresso dispone di pochi mesi per approvare una normativa sul settore delle criptovalute prima che la campagna elettorale del 2026 rallenti ogni progresso.
La sua osservazione sottolinea l’urgenza percepita tra alcuni legislatori: numerosi provvedimenti in materia di criptovalute, stablecoin e struttura di mercato sono già in discussione ma rischiano di rimanere bloccati se non si procede rapidamente.
Thom Tillis said:
“Dovremmo agire entro la prima parte di gennaio, febbraio.”
Thom Tillis said:
“Non sono ottimista che riusciremo a fare molto di più su asset digitali, stablecoin o crypto in questo Congresso.”
Contesto legislativo e provvedimenti in discussione
Nel corso dell’ultima sessione la Camera dei Rappresentanti ha approvato un quadro di regolamentazione della struttura di mercato che include misure rilevanti per la negoziazione e la classificazione degli asset digitali. Parte di quel pacchetto legislativo è conosciuto come CLARITY Act, approvato alla Camera e atteso da tempo in discussione al Senato.
Al Senato è stata inoltre proposta una versione che raccoglie elementi differenti, nota come Responsible Financial Innovation Act, che alcuni esponenti vorrebbero trasformare in legge entro il termine della legislatura. La definizione di questi testi riguarda questioni tecniche ma strategiche: la classificazione di token, le regole di mercato e la supervisione dei servizi connessi alle valute digitali.
Impatto politico e calendario
La finestra legislativa è determinata dal calendario politico: le elezioni di metà mandato del 2026 e la naturale conclusione della sessione nell’gennaio 2027 riducono il tempo disponibile per negoziare testi complessi. In pratica, molti parlamentari ritengono che dopo l’avvio formale delle campagne elettorali l’attività legislativa si focalizzerà su temi politici e locali, con minore disponibilità a chiudere compromessi tecnici.
Per questo motivo alcuni membri del Congresso chiedono l’approvazione rapida delle norme entro i primi mesi dell’anno successivo, in modo da evitare che la legislazione resti in sospeso fino all’inizio della nuova legislatura, quando priorità e composizione potrebbero cambiare.
Effetti dello shutdown e attività parlamentare
Il dibattito si svolge in un momento segnato da un’interruzione parziale delle attività amministrative per mancanza di un accordo sul finanziamento federale, iniziata il 1º ottobre. La situazione ha limitato le possibilità di procedere celermente su testi complessi, poiché parte dell’attenzione e delle risorse del Congresso sono state assorbite dalle negoziazioni sul bilancio.
Nonostante il Senato sia rimasto operativo, l’attività della Camera dei Rappresentanti è stata rallentata; in particolare il presidente della Camera, Mike Johnson, ha posticipato più volte l’adozione di step procedurali, complicando ulteriormente il percorso legislativo di provvedimenti collegati alle criptovalute.
Tra le misure rimaste in sospeso figura proprio il testo approvato dalla Camera nelle scorse sessioni che molti leader avevano indicato come base per una normativa definitiva sulla struttura di mercato. I ritardi amministrativi e politici potrebbero obbligare i promotori a rivedere tempistiche e strategie.
Nomina alla guida della CFTC e ruolo dei regolatori
Recentemente è emersa la notizia che un funzionario della Securities and Exchange Commission avrebbe ricevuto la nomination presidenziale per guidare la Commodity Futures Trading Commission (CFTC), l’agenzia federale che regola i mercati dei derivati e che ha un ruolo significativo sulla supervisione di alcuni prodotti legati alla finanza digitale.
La possibile nomina è rilevante perché la CFTC e la SEC definiscono ambiti di competenza diversi ma spesso sovrapposti quando si tratta di asset digitali: la SEC concentra l’attenzione su titoli e offerte, mentre la CFTC supervisiona mercati a termine e derivati, inclusi contratti legati a criptovalute. Una conferma al vertice della CFTC influenzerebbe la cooperazione regolamentare e il modo in cui le imprese del settore vengono monitorate e autorizzate.
Al momento la sessione parlamentare dedicata alla conferma del candidato non risulta inserita nell’agenda del Senato, il che introduce ulteriore incertezza sui tempi con cui il nuovo presidente dell’agenzia potrà entrare in carica e incidere sulle decisioni regolamentari.
Prospettive e implicazioni per il settore
Se il Congresso non riuscirà a finalizzare una normativa organica prima dell’avvio della stagione elettorale, molte questioni potrebbero rimanere regolate in modo frammentario: decisioni amministrative delle singole agenzie, pronunce giudiziarie e interventi regolatori settoriali potrebbero determinare l’evoluzione del mercato invece di una legge federale omogenea.
Per le imprese del comparto crypto e per gli investitori ciò significa maggiore incertezza normativa nel breve termine e un potenziale aumento dei costi di conformità. Al tempo stesso, un intervento legislativo tempestivo potrebbe creare un quadro più chiaro e attrarre investimenti, stabilendo regole condivise per proteggere consumatori e integrità dei mercati.