Ledn sfonda la soglia del miliardo di dollari in prestiti in Bitcoin mentre i prestiti cripto esplodono
- 27 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ledn, prestatore di asset digitali, ha annunciato un trimestre record per i suoi prodotti di credito garantiti da Bitcoin, con una domanda crescente da parte di investitori che preferiscono ottenere liquidità senza vendere le proprie posizioni nel contesto dell’attuale mercato rialzista delle criptovalute.
Nel terzo trimestre la società ha erogato prestiti garantiti in Bitcoin (BTC) per un valore di 392 milioni di dollari, portando le erogazioni da inizio anno oltre il miliardo di dollari. Dalla sua nascita, Ledn ha concesso più di 2,8 miliardi di dollari in prestiti complessivi in oltre 100 paesi.
La società ha inoltre dichiarato di aver generato un flusso ricorrente annuo di ricavi pari a circa 100 milioni di dollari. I prodotti offerti sono prestiti completamente collateralizzati, con le garanzie in Bitcoin custodite in custodia per tutta la durata del finanziamento e riserve verificate tramite attestazioni indipendenti di Proof-of-Reserves.
Ledn ha anche rimodulato la propria offerta focalizzandosi esclusivamente sulla custodia e sul credito basati su Bitcoin, interrompendo in precedenza i prestiti garantiti in Ether per concentrare risorse e controlli sul business principale.
Un’analisi di mercato ha identificato Ledn tra i principali tre operatori del settore della finanza centralizzata (CeFi), insieme a Tether e Galaxy, con una quota combinata rilevante del mercato dei prestiti centralizzati e una porzione significativa del mercato dei prestiti in asset digitali nel periodo analizzato.
Crescita dei prestiti garantiti da Bitcoin nel contesto del mercato rialzista
La ripresa del prezzo del Bitcoin, con livelli che hanno oltrepassato soglie psicologiche importanti, ha generato un effetto ricchezza per i detentori di lungo periodo. Molti investitori optano per indebitarsi contro le proprie partecipazioni per ottenere liquidità senza realizzare plusvalenze fiscali vendendo gli asset.
Stime professionali suggeriscono che il mercato dei prestiti garantiti da Bitcoin potrebbe espandersi significativamente nei prossimi anni: secondo una valutazione del gruppo legale Osler, Hoskin & Harcourt LLP, il mercato potrebbe salire a circa 45 miliardi di dollari entro il 2030, rispetto a un valore stimato oggi in prossimità di 8,5 miliardi di dollari.
L’interesse istituzionale sta accelerando: quest’anno Cantor Fitzgerald ha siglato il suo primo accordo di prestito garantito da Bitcoin in collaborazione con Maple Finance e FalconX, ed ha annunciato l’ingresso nel mercato con un capitale iniziale allocato pari a 2 miliardi di dollari, segnando una partecipazione più ampia di Wall Street nei mercati del credito crypto.
Questa dinamica ha implicazioni strutturali e regolamentari: la concentrazione del credito su pochi grandi operatori può influire sulla liquidità e sull’esposizione sistemica del settore CeFi, mentre la crescente partecipazione istituzionale aumenta la necessità di pratiche consolidate di gestione dei rischi, trasparenza delle riserve e supervisione normativa.
Per gli investitori privati e istituzionali, i prestiti garantiti offrono vantaggi come l’accesso a liquidità preservando l’esposizione al rialzo dell’asset, ma comportano anche rischi legati alla controparte, alla custodia degli asset e alle fluttuazioni di prezzo che possono richiedere integrazioni di margine o liquidazioni in scenari avversi.
Nel complesso, la posizione di Ledn come fornitore focalizzato su prodotti garantiti da Bitcoin la pone in una posizione chiave per beneficiare dell’espansione del mercato, ma il futuro dipenderà dall’evoluzione dei prezzi degli asset, dalle scelte regolamentari e dalla capacità degli operatori di mantenere pratiche robuste di custodia e trasparenza.