Sicurezza, salute e sostenibilità: la conferenza che ridefinisce il futuro del settore

Rafforzare la cultura della sicurezza, della salute e della sostenibilità ambientale come pilastri per uno sviluppo responsabile del comparto: questo è stato il cuore della riflessione proposta dalla Conferenza Nazionale 2025 – Nuovi orizzonti della formazione e della partecipazione, promossa dall’Organismo Paritetico Nazionale (O.P.N.) HSE del settore Energia e Petrolio, organizzata in collaborazione con Confindustria Energia, Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil.

Il ruolo della bilateralità

La manifestazione, inserita tra le attività previste dal CCNL Energia e Petrolio, ha offerto un’occasione consolidata per promuovere il confronto tra le parti sociali e favorire un dialogo operativo tra i rappresentanti aziendali e i sindacati. In particolare, l’incontro ha puntato a valorizzare la bilateralità come strumento di governance condivisa dei temi HSE, con ricadute concrete sulla prevenzione e sulla formazione.

Nel corso delle due giornate di lavoro si è dedicato spazio all’aggiornamento su novità normative e contrattuali e al rafforzamento delle capacità operative dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e l’Ambiente (RLSA) e dei Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), figure chiave per l’attuazione delle politiche di sicurezza all’interno delle aziende.

Prevenzione e sostenibilità al centro della crescita

Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Energia e Petrolio nell’aprile 2025 ha ribadito l’impegno condiviso delle parti a promuovere misure capaci di coniugare tutela della salute, sicurezza negli ambienti di lavoro e attenzione ambientale. Tra gli obiettivi ribaditi vi è il rafforzamento della cultura della prevenzione e della sostenibilità come leve per uno sviluppo industriale innovativo e responsabile.

L’Organismo Paritetico Nazionale HSE ha messo in luce il proprio ruolo di facilitatore: l’attività istituzionale si concentra su stimolo, informazione e coordinamento di iniziative formative e operative volte alla diffusione di pratiche condivise e standard professionali nel settore. Tali attività sono finalizzate a tradurre in azioni concrete gli impegni contrattuali, migliorando la qualità della formazione, la partecipazione dei lavoratori e l’efficacia delle misure preventive.

La conferenza ha altresì approfondito le modalità con cui diversi strumenti bilaterali possono integrare l’azione delle imprese e delle istituzioni pubbliche per una gestione più efficace dei rischi, includendo attività di formazione permanente, piani di monitoraggio ambientale e percorsi di aggiornamento per le figure tecniche interne alle aziende.

Dal punto di vista operativo, l’incontro ha previsto tavoli tematici dedicati a formazione, procedure di emergenza, gestione delle sostanze pericolose e sostenibilità degli impianti, con l’obiettivo di tradurre le indicazioni contrattuali in pratiche verificabili e misurabili nelle realtà produttive.

I lavori si concluderanno con una visita tecnica al sito industriale SIOT-TAL, occasione per osservare applicazioni pratiche delle politiche HSE discusse durante la Conferenza e per consolidare rapporti di collaborazione tra imprese, rappresentanze sindacali e organismi paritetici.



Author: Tony
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