Le scommesse su un imminente taglio dei tassi della Fed spingono BTC, mentre la finanza tradizionale teme il debito su margine: Crypto Daybook Americhe
- 27 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato delle criptovalute si è svegliato in verde: Bitcoin ha sfiorato la soglia dei 115.000 dollari nella sessione mattutina, prolungando un rialzo che dura da quattro giorni dopo i minimi intorno a 108.000 dollari.
Il sentimento è stato sostenuto da attese di un possibile taglio dei tassi da parte della Federal Reserve e da segnali positivi sui colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina, fattori che hanno alimentato l’appetito per gli asset rischiosi e favorito una rotazione di portafoglio.
Nel paniere degli asset digitali il CoinDesk 20 ha registrato un incremento intorno al 2% nelle ultime 24 ore, mentre alcune monete come ZEC, PI ed ENA hanno segnato rialzi a doppia cifra.
La dinamica del mercato è stata caratterizzata da una rotazione della ricchezza: portatori a breve termine e grandi whale hanno accumulato monete provenienti da wallet a lungo termine che stanno progressivamente liquidando posizioni dopo che il prezzo del BTC è rimasto stabilmente sopra i 100.000 dollari fin da giugno.
Tra le notizie degne di nota, la procedura di rimborso dei creditori legata alla controversa piattaforma Mt. Gox è stata posticipata, con una nuova scadenza prevista per ottobre 2026.
Operazioni on‑chain recenti hanno evidenziato acquisti importanti: una società di gaming on‑chain ha accumulato 19.271 ETH, un acquisto che indica fiducia nelle prospettive del token e che ha attirato l’attenzione degli analisti di mercato.
Arthur Hayes, Chief Investment Officer del Maelstrom Fund, ha espresso una visione particolarmente ottimistica su ZEC, ipotizzando obiettivi di prezzo molto elevati rispetto ai livelli correnti.
Dal fronte istituzionale, prodotti di investimento in asset digitali hanno registrato afflussi significativi: nella settimana più recente sono stati segnalati circa 921 milioni di dollari in entrate, spinti da dati sull’inflazione statunitense meno rigidi del previsto.
In parallelo, è cresciuto l’interesse per le stablecoin: Western Union sta sperimentando soluzioni di regolamento basate su stablecoin per ridurre la dipendenza dalle corrispondenti bancarie tradizionali e migliorare l’efficienza tramite reti on‑chain.
JPYC Inc. ha ufficialmente lanciato una stablecoin ancorata allo yen, mentre il Kyrgyzstan ha annunciato l’emissione di una moneta digitale nazionale realizzata con supporto tecnologico.
Cosa seguire questa settimana
Le prossime 48–72 ore sono considerate cruciali per la direzione del mercato: la decisione della Federal Reserve e la percezione sugli sviluppi dei negoziati commerciali tra USA e Cina potrebbero determinare nuove ondate di rischio o prese di profitto.
Eventi da monitorare: alle 10:00 è prevista una sessione AMA con la Chief Business Officer di Kadena (KDA), e alle 10:30 saranno pubblicati i dati sull’indice manifatturiero della Fed di Dallas, indicatori che potrebbero influenzare i flussi di rischio.
Sul fronte societario, sono attese le trimestrali di PayPal Holdings (in pre‑mercato) e di Visa (post‑mercato), due risultati rilevanti per valutare l’andamento della domanda di pagamento digitale e infrastrutture legate alle cripto.
Tra le votazioni di governance, la comunità di GnosisDAO sta valutando passaggi tecnici per migrare il meccanismo di voto verso dati on‑chain e beacon chain, oltre a integrare il supporto per token di staking che migliorino l’accuratezza delle votazioni.
Il lancio di token da seguire include la messa in circolazione del token di Vultisig (VULT), programmata per il 27 ottobre, evento che potrebbe attirare attenzione speculativa sul mercato primario.
Performance dei token e segnali di mercato
Il rimbalzo ha coinvolto l’intero settore altcoin: monete come ZEC ed ENA hanno registrato rialzi superiori al 10%, mentre token più consolidati come BCH e DASH hanno guadagnato rispettivamente intorno all’8% e al 9,5%.
Ethereum è tornato a una fase più positiva, superando la soglia dei 4.150 dollari, ma permangono divergenze tra i movimenti di prezzo e l’interesse per i futures perpetui denominati in USDT o USD.
Tra i lanci più recenti, alcuni token nativi del 2024 hanno mostrato forti oscillazioni: Plasma (XPL) e Aster (ASTER) hanno perso terreno dopo picchi iniziali di domanda, evidenziando come l’hype iniziale non sempre si traduca in domanda sostenibile nel tempo.
Un dato chiave: la dominance di Bitcoin è risalita leggermente intorno al 59,2%, suggerendo una preferenza temporanea degli investitori per i rendimenti più misurati del BTC rispetto alle scommesse su altcoin più volatili.
Posizionamento sui derivati
La volatilità implicita a 30 giorni di BTC (BVIV) si è ridotta verso un livello annualizzato del 44%, segnale di minor tensione rispetto ai picchi di inizio ottobre.
Le preferenze sugli strumenti di opzione mostrano una minore domanda per put di protezione su BTC lungo tutte le scadenze, mentre sui contratti ETH la pressione sui put rimane leggermente più pronunciata nel breve termine.
Negli ultimi giorni i trader hanno continuato a vendere call su CME per raccogliere premi e generare rendimento sulle posizioni long in BTC. L’open interest su futures collegati alla maggior parte delle criptovalute è aumentato nelle ultime 24 ore, a eccezione di alcuni token specifici.
Nonostante Bitcoin abbia superato i massimi del 21 ottobre, l’open interest totale sui perpetual futures denominati in USDT e USD rimane comunque inferiore ai livelli di quella data, indicando una partecipazione al rally relativamente contenuta da parte dei trader leva.
Movimenti di mercato e dati chiave
Prezzi recenti e variazioni indicative: BTC intorno a 115.300 USD (+3,9% su base giornaliera), ETH vicino a 4.170 USD (+5,8%). Il CoinDesk 20 ha segnato un progresso di circa il 4,4% su alcune sessioni.
I tassi di finanziamento (funding) e gli indicatori macro mostrano una situazione mista: il tasso DXY è leggermente calato, mentre i futures su Gold e Silver hanno registrato ribassi, a fronte di mercati azionari globali che hanno mostrato segnali di recupero in diverse piazze.
Tra i dati on‑chain: hashrate a sette giorni medio vicino a 1.125 EH/s e fee totali nella giornata attorno a 2,03 BTC (pari a circa 230.000 USD sul periodo considerato), indicatori utili per monitorare attività di rete e domanda di spazio nei blocchi.
Analisi tecnica
Dal punto di vista tecnico, ETH rimane intrappolato in un canale discendente e sotto la cloud Ichimoku, condizione che indica un bias ribassista finché i prezzi non chiudono giornalmente sopra alcuni livelli chiave.
Una chiusura giornaliera (UTC) oltre i 4.400 dollari confermerebbe una rottura tecnica con potenziale estensione verso area 5.000 dollari, ma il percorso resta condizionato dal sentiment macro e dai volumi di scambio.
Azioni correlate alle criptovalute e flussi ETF
Le equities legate al settore crypto hanno registrato movimenti in prevalenza positivi: tra i nomi più in vista, Coinbase Global e Circle Internet hanno segnato rialzi, così come società minerarie e fornitori di infrastrutture.
I fondi spot in BTC hanno evidenziato flussi netti giornalieri positivi, mentre gli ETF spot su ETH hanno mostrato deflussi nella stessa finestra, con saldi cumulati che restano comunque elevati su entrambe le classi.
Nota analitica: l’afflusso in prodotti spot su BTC e la recente diminuzione della volatilità implicita indicano che una parte della domanda istituzionale rimane interessata all’esposizione diretta, ma la presenza di leva nel mercato retail costituisce una fonte di rischio potenziale in caso di inversione brusca dei prezzi.
Prospettive e rischi
Il contesto resta guidato da fattori macro: decisioni delle banche centrali, dati sull’inflazione e sviluppi geopolitici possono rapidamente modificare il bilancio rischio/rendimento per gli investitori in cripto.
Morningstar ha evidenziato un elemento di preoccupazione sugli eccessi di leva e posizioni rischiose nel mercato:
“A gettare benzina sul fuoco sono le preoccupazioni che gli investitori stanno assumendo rischi superiori a quelli che i fondamentali del mercato possono sostenere.”
È consigliabile mantenere attenzione sui livelli di liquidità, sull’open interest e sulle news relative a regolamentazione e infrastrutture di mercato, fattori che influenzano la velocità e l’ampiezza dei movimenti di prezzo.
In sintesi, la settimana presenta elementi di opportunità supportati da afflussi e sviluppi tecnologici, ma non mancano segnali di rischio legati a leva elevata e partecipazione speculativa: un approccio bilanciato e una stretta gestione del rischio restano necessari.