Xali Gold firma accordo per acquisire il promettente progetto aurifero Pico Machay

Xali Gold ha sottoscritto un accordo di compravendita di azioni (SPA) per acquisire Minera Calipuy, proprietaria del progetto aurifero Pico Machay situato nel centro del Perù.

L’accordo riguarda il 100% della partecipazione collettiva detenuta da Pan American Silver e dalla sua controllata Aquiline Resources in Minera Calipuy, trasferendo così la gestione e lo sviluppo del progetto a Xali Gold.

Caratteristiche del giacimento

Il deposito di Pico Machay è classificato come un giacimento epiter­male ad alta solfidazione, collocato all’estremità settentrionale della cintura aurifera epiter­male argento-oro del Sud del Perù. Questo tipo di sistema minerario è noto per la sua potenziale concentrazione di metalli preziosi in forme chimiche complesse che richiedono specifiche analisi metallurgiche.

Le risorse storiche assegnate al progetto indicano una risorsa misurata e indicata pari a circa 264.600 once d’oro, contenute in 10,6 milioni di tonnellate con un tenore medio di 0,78 grammi per tonnellata. Vi è inoltre una risorsa inferita stimata in 446.000 once d’oro, distribuite in 23,9 milioni di tonnellate con un tenore di 0,58 grammi per tonnellata.

Dichiarazioni della direzione

Joanne Freeze, presidente e amministratore delegato di Xali Gold, ha commentato l’operazione come un passo strategico per l’espansione della società in un paese con una lunga tradizione mineraria.

“L’acquisizione di Pico Machay rappresenta una tappa fondamentale per Xali Gold mentre ampliamo la nostra presenza in uno dei paesi al mondo più prolifici per depositi epiter­mali oro‑argento. Con una risorsa storica già definita e vari studi di ingegneria condotti dalla scoperta fino al 2010, il progetto offre valore immediato e ottime opportunità di crescita.”

Joanne Freeze ha aggiunto:

“Pico Machay è particolarmente interessante perché la risorsa originale è stata calcolata usando un prezzo dell’oro a lungo termine di 700 dollari l’oncia. L’attuale contesto di prezzi più elevati ci consente molteplici possibilità per aggiornare il progetto e valutare alternative produttive che con prezzi più bassi non sarebbero state sostenibili.”

Storia dell’esplorazione e studi precedenti

Il progetto Pico Machay è stato scoperto nel 1997 e successivamente esplorato da varie società junior, inclusa Aquiline, fino al 2009. Durante quel periodo sono stati realizzati studi di ingegneria che comprendevano stime delle risorse e prove metallurgiche volte a comprendere la ricuperabilità dell’oro e le caratteristiche del minerale.

I risultati storici forniscono una base tecnica utile ma richiedono aggiornamenti secondo gli standard attuali, sia per quanto riguarda la modellazione delle risorse sia per le valutazioni metallurgiche e ingegneristiche necessarie a definire scenari di sviluppo sostenibili.

Piani di sviluppo e prossime fasi

La strategia indicata da Xali Gold prevede in primo luogo l’aggiornamento della stima delle risorse e la revisione degli studi di ingegneria con l’obiettivo di perseguire una produzione a breve termine, ove fattibile. Parallelamente saranno testati bersagli esplorativi per potenziali espansioni della risorsa.

La società valuterà inoltre l’acquisizione e l’esplorazione di altri prospetti ad alta solfidazione presenti nell’area, con l’intento di ottimizzare le sinergie e aumentare il potenziale produttivo complessivo del distretto.

Tra le attività previste nei prossimi mesi figurano campagne di campionamento, perforazioni mirate per aggiornare la classificazione delle risorse, ulteriori prove metallurgiche per definire il processo di trattamento e studi ambientali e di fattibilità volti a valutare impatti, permessi e tempistiche per lo sviluppo.

Implicazioni economiche e normative

Un progetto come Pico Machay può avere ricadute economiche locali e regionali, dall’occupazione diretta e indiretta allo sviluppo di infrastrutture. Tuttavia, lo sviluppo minerario in Perù richiede il rispetto di un quadro normativo su concessioni, ambiente e rapporti con le comunità locali, oltre a procedure di consultazione e valutazione di impatto ambientale.

Il successo dell’iniziativa dipenderà quindi non solo dai parametri geologici ed economici, ma anche dalla capacità di condurre attività esplorative e di sviluppo in conformità alle normative e in dialogo con le autorità e le popolazioni interessate.

Rischi e incertezze

Come per qualsiasi operazione di acquisizione e sviluppo minerario, permangono rischi tecnici, economici e regolatori: variazioni dei prezzi delle commodity, risultati non prevedibili di perforazioni e prove metallurgiche, tempi e condizioni per l’ottenimento dei permessi, nonché questioni legate alla sostenibilità ambientale e sociale.

Per queste ragioni, ogni piano di lavoro richiederà valutazioni dettagliate e l’eventuale supporto di consulenti specialistici prima di intraprendere fasi di sviluppo su scala industriale.