Bessent del tesoro degli Stati Uniti: la guerra commerciale con la Cina potrebbe essere al capolinea
- 26 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Scott Bessent, segretario del Tesoro degli Stati Uniti, ha dichiarato domenica che Stati Uniti e Cina hanno compiuto «progressi sostanziali» su un quadro di accordo commerciale, alimentando le speranze degli investitori di una ripresa del mercato rialzista.
Scott Bessent ha detto:
“Il presidente Donald Trump mi ha fornito un considerevole potere negoziale con la minaccia di tariffe del 100% il 1° novembre, e ritengo che abbiamo raggiunto un quadro molto sostanziale che eviterà tale misura e ci permetterà di affrontare molti altri temi con i cinesi.”
Contesto e sviluppo dei negoziati
Le osservazioni di Bessent seguono settimane di distensione nelle relazioni commerciali tra le due potenze, culminate nella conferma di un incontro tra il presidente Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping durante il vertice del APEC alla fine di ottobre. Il ruolo del segretario del Tesoro come negoziatore chiave in questi colloqui evidenzia l’importanza delle interlocuzioni bilaterali nella definizione di regole, sanzioni e meccanismi di verifica.
Un quadro di accordo tra Stati Uniti e Cina avrebbe l’obiettivo di risolvere questioni strutturali come l’accesso ai mercati, la protezione della proprietà intellettuale, le pratiche legate ai sussidi e al trasferimento tecnologico, oltre a definire tempistiche e modalità per la riduzione graduale delle tariffe.
Effetti sui mercati finanziari
La notizia dei progressi nella trattativa ha subito influito sui mercati finanziari: gli operatori hanno interpretato il possibile accordo come elemento in grado di ridurre l’incertezza globale e favorire flussi commerciali più regolari, contribuendo così a un clima più favorevole per gli asset rischiosi.
Nel breve periodo, il perfezionamento di un’intesa potrebbe eliminare la minaccia di misure punitive come le tariffe del 100% annunciate in precedenza, diminuendo il rischio di shock sulla catena del valore globale e migliorando le prospettive per esportazioni e produzione industriale.
Reazioni e impatto sul mercato delle criptovalute
Il possibile accordo ha avuto ripercussioni immediate anche sui mercati delle crypto, asset notoriamente sensibili alle notizie geopolitiche e commerciali. Dopo l’annuncio di Bessent, Bitcoin ha registrato un rimbalzo modesto, mentre altre principali criptovalute hanno segnato rialzi più marcati.
Nei giorni successivi alla dichiarazione, i movimenti osservati sono stati nell’ordine di: Bitcoin +1,8%, Ether +3,6% e SOL +3,7%. Tali oscillazioni riflettono il normale comportamento dei mercati digitali, che amplificano sia notizie positive sia notizie negative.
Va ricordato che post precedenti, come l’annuncio di tariffe supplementari a inizio ottobre, avevano scatenato forti vendite: in quella occasione alcuni token hanno subito perdite estremamente brusche in un arco temporale molto breve, fino a cali dell’ordine del 90% o più in casi estremi.
Opinioni degli operatori e prospettive future
Operatori e analisti sottolineano che la conferma di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, combinata a eventuali politiche monetarie accomodanti, potrebbe sostenere sia i mercati azionari sia asset alternativi come l’oro e le principali criptovalute.
Anthony Pompliano said:
“I prezzi degli asset impazziranno questa settimana se l’accordo commerciale USA-Cina sarà annunciato e la Federal Reserve taglierà i tassi. Tenetevi forte.”
Pareri istituzionali e commentatori indipendenti avvertono però che l’effetto finale dipenderà dai dettagli dell’intesa, dai tempi di attuazione e dalle garanzie di applicazione. Un quadro poco vincolante o privo di meccanismi di verifica potrebbe limitare l’impatto positivo sui flussi commerciali e sui mercati finanziari.
Conclusione: scenari e rischi
In sintesi, il report di progressi nei colloqui tra Stati Uniti e Cina rappresenta un elemento potenzialmente stabilizzante per i mercati, ma la reale portata dei benefici dipenderà dalla concretezza delle misure concordate e dalla credibilità delle garanzie di rispetto reciproco.
Per gli investitori resta cruciale monitorare l’evoluzione delle trattative, la comunicazione ufficiale delle parti e le decisioni di politica monetaria, che insieme determineranno la direzione dei mercati nei prossimi mesi.