Coinbase, l’amministratore delegato Brian Armstrong smonta l’idea che sia troppo tardi per entrare nelle criptovalute
- 29 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Brian Armstrong, CEO di Coinbase, ha recentemente ribadito che l’accesso al mondo delle criptovalute resta alla portata di tutti, anche di chi dispone di capitali ridotti. “Non è necessario acquistare un intero Bitcoin o ETH per iniziare”, ha dichiarato Armstrong sulla piattaforma X. “Puoi iniziare con pochi dollari. Non è mai troppo tardi.”
I prezzi attuali, con Bitcoin oltre i 100.000 dollari e Ethereum intorno ai 4.000 dollari, possono risultare intimidatori per chi osserva dall’esterno e alimentano la percezione che chi non è entrato prima abbia perso l’opportunità.
Questa sensazione di “arrivare tardi” spesso spinge alcuni investitori verso attività altamente speculative, come i cosiddetti memecoin, che non hanno una funzione chiara e sono soggetti a oscillazioni molto rapide.
Brian Armstrong ha detto:
“Non è necessario comprare un intero Bitcoin o un intero ETH per iniziare. Puoi cominciare a comprare e detenere criptovalute con pochi dollari. Non è mai troppo tardi.”
Contesto e narrativa di mercato
Diversi operatori di mercato e dirigenti del settore ritengono però che il ciclo delle criptovalute sia ancora nelle fasi iniziali, in particolare per Bitcoin, la cui narrativa come “oro digitale” continua a guidare molte previsioni di lungo periodo.
Il responsabile investimenti di Bitwise, Matt Hougan, ha riassunto questa visione con una proiezione che riflette la convinzione nel consolidamento della posizione di Bitcoin come riserva di valore comparabile all’oro.
Matt Hougan ha detto:
“Fino a che Bitcoin non arriverà a 500.000 dollari, siamo ancora nelle fasi iniziali.”
Secondo questa logica, se la narrativa dell’oro digitale dovesse consolidarsi, Bitcoin potrebbe conquistare una quota significativa del mercato del valore rifugio; alcune stime ipotetiche collegano tale quota a livelli di prezzo molto più elevati rispetto a quelli odierni.
Previsioni e fattori trainanti
Tra gli altri sostenitori di una fase iniziale del mercato c’è Tyler Winklevoss, cofondatore di Gemini Space Station Inc., che ha paragonato la situazione alle prime fasi di una partita sportiva, sottintendendo che siano possibili ancora molti sviluppi.
Tyler Winklevoss ha detto:
“Siamo ancora all’inizio della prima ripresa.”
Alcuni protagonisti del settore, incluso Brian Armstrong, hanno formulato previsioni ambiziose per Bitcoin, citando come fattori favorevoli una maggiore chiarezza regolamentare, flussi istituzionali e possibili iniziative strategiche da parte di attori politici o statali.
Brian Armstrong ha detto:
“Ci sono molte spinte positive per Bitcoin, non ci saranno mai più di 21 milioni di bitcoin prodotti al mondo e molte risorse di capitale non hanno ancora avuto accesso. Questo mi fa pensare che la corsa possa durare a lungo.”
Tra i fattori citati nel dibattito pubblico figurano anche flussi derivanti da fondi ETF spot su Bitcoin, oltre a iniziative politiche che alcuni osservatori attribuiscono a figure istituzionali come l’ex presidente Donald Trump; queste dinamiche vengono interpretate come potenziali catalizzatori di domanda istituzionale.
Implicazioni per gli investitori
Per gli investitori, il quadro che emerge è caratterizzato da due elementi principali: da un lato, la narrazione di lungo termine che vede Bitcoin come una riserva digitale di valore; dall’altro, l’elevata volatilità che rende necessario valutare con attenzione l’orizzonte temporale e la propensione al rischio.
Le soluzioni di mercato come gli ETF spot possono facilitare l’accesso di grandi investitori istituzionali e aumentare la liquidità, ma non eliminano la possibilità di rapidi ribassi di prezzo. Allo stesso tempo, strategie basate su piccoli acquisti periodici possono ridurre il rischio di ingresso in momenti di picco.
Infine, è importante distinguere tra investimenti orientati al valore e operazioni speculative su asset privi di utilità consolidata: la fase attuale del mercato rende cruciale una gestione prudente dell’esposizione e una chiara comprensione dei rischi sottostanti.