Rumble introdurrà mance in BTC per i 51 milioni di utenti della piattaforma di streaming
- 25 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Rumble, la piattaforma di condivisione video, si prepara a introdurre la funzione di mance in Bitcoin per i suoi oltre 51 milioni di utenti attivi mensili, ha annunciato il CEO Chris Pavlovski durante il Plan ₿ Forum tenutosi a Lugano, in Svizzera.
Chris Pavlovski said:
“Al momento siamo in fase di test, ma nelle prossime settimane inizieremo a distribuire questa funzione insieme a Tether.”
Sul palco era presente anche il CEO di Tether, Paolo Ardoino, che ha indicato una previsione di lancio completo entro l’inizio o la metà di dicembre, dopo la risoluzione di piccoli difetti e il perfezionamento dell’esperienza utente.
Durante l’evento Rumble ha mostrato il primo esempio pratico di tip inviato a un creatore di contenuti, il former candidato politico canadese David Freiheit, illustrando come la funzionalità possa funzionare concretamente all’interno della piattaforma.
Impatto sull’adozione dei pagamenti in Bitcoin
L’integrazione tra Rumble e Tether potrebbe rappresentare un elemento rilevante per favorire l’adozione dei pagamenti in Bitcoin, grazie alla dimensione dell’audience della piattaforma e alla sua posizione a favore della libertà di espressione, tema che trova ampia risonanza nella comunità Bitcoin.
Nonostante l’interesse istituzionale abbia sostenuto l’attuale fase rialzista del mercato, l’utilizzo di Bitcoin come mezzo di pagamento di uso quotidiano non ha ancora raggiunto la diffusione sperata. Figure di rilievo del settore, come Jack Dorsey, hanno più volte sottolineato che senza un’adozione diffusa nei pagamenti quotidiani Bitcoin rischia di non adempiere pienamente al ruolo di sistema di pagamento elettronico peer-to-peer immaginato dal creatore pseudonimo Satoshi Nakamoto.
Integrazione tecnica e partnership
La collaborazione con Tether include anche un investimento significativo: lo scorso dicembre Tether ha destinato 775 milioni di dollari a Rumble, consolidando un rapporto strategico che va oltre il semplice lancio di funzionalità di pagamento.
Parallelamente, Rumble sta lavorando con la società di pagamenti crypto MoonPay per offrire wallet agli utenti, semplificando così la ricezione di mance in Bitcoin da parte dei creator e riducendo le barriere all’ingresso per chi non ha familiarità con strumenti crittografici.
Inoltre, Rumble ha adottato a marzo una strategia di tesoreria in Bitcoin, accumulando ad oggi 210,8 Bitcoin, un’operazione che testimonia l’impegno della piattaforma nel posizionarsi come attore rilevante nel mondo crypto.
Benefici per i creator e considerazioni normative
L’introduzione delle mance in Bitcoin può offrire benefici concreti ai creatori di contenuti: pagamenti transfrontalieri più rapidi, minori commissioni rispetto ai canali tradizionali e un’alternativa per chi teme il rischio di ‘debanking’ a causa di opinioni espresse online.
Paolo Ardoino said:
“I Bitcoin e le stablecoin possono servire non solo porzioni della popolazione care a Tether, come i mercati emergenti, ma anche nell’economia principale come gli Stati Uniti. Esistono casi d’uso concreti che daranno potere ai creator, offrendo loro la sicurezza di non essere tagliati fuori dai servizi bancari per quello che dicono.”
Tuttavia, il passaggio da sperimentazione a uso diffuso presenta ostacoli non banali: questioni di conformità normativa, requisiti KYC/AML per le piattaforme che gestiscono fondi in criptovalute, volatilità dei prezzi e la necessità di rendere l’esperienza utente intuitiva per il grande pubblico. Questi fattori condizioneranno la velocità e l’estensione dell’adozione.
Prospettive e tempistiche
Nel breve termine l’obiettivo dichiarato è completare la fase di test e correggere piccoli difetti tecnici; nel medio periodo la riuscita dipenderà dall’accettazione da parte degli utenti, dall’efficacia delle integrazioni wallet e dal quadro normativo in evoluzione nei diversi mercati.
Se l’iniziativa dovesse prendere piede, Rumble potrebbe diventare un importante terreno di sperimentazione per l’uso di Bitcoin nei pagamenti digitali, con riflessi significativi per i creator, le piattaforme social e l’ecosistema crypto nel suo complesso.