Ripple spiega come la sua nuova prime brokerage allargherà l’adozione e l’utilità di RLUSD
- 25 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ripple ha completato l’acquisizione di Hidden Road e ha riorganizzato l’attività sotto il marchio Ripple Prime, un desk integrato per trading, finanziamento e clearing dedicato alle istituzioni, come annunciato dall’azienda.
L’unità ribrandizzata ha registrato una crescita significativa: il volume d’affari è triplicato rispetto all’annuncio iniziale e ora Ripple Prime dichiara di servire oltre 300 clienti istituzionali, con più di 3.000 miliardi di dollari movimentati in operazioni di clearing attraverso diversi mercati.
Cosa offre Ripple Prime
Ripple Prime propone un insieme di servizi che coprono asset digitali, valuta estera, derivati quotati, swap over‑the‑counter, clearing e repo per il reddito fisso, oltre a operazioni relative ai metalli preziosi. L’unità mette in evidenza conformità SOC 2 Type II, gestione del rischio in tempo reale e meccanismi di cross‑margining per ridurre i requisiti di capitale e migliorare l’efficienza del portafoglio.
La proposta commerciale è pensata per offrire accesso al mercato, finanziamento e servizi di post‑trade centralizzati, combinando infrastrutture operative e capitale di rischio per sostenere posizioni e regolare transazioni complesse.
Che cos’è una prime brokerage
In termini pratici, una prime brokerage è un punto di riferimento unico per fondi e market maker: invece di interagire separatamente con scambi, finanziatori e depositari, il cliente utilizza un singolo desk che fornisce accesso al mercato, estende finanziamenti evitando l’obbligo di prefinanziamento integrale delle operazioni, si occupa del clearing e del settlement e aggrega garanzie e rischi su tutte le posizioni.
Nel mondo della finanza tradizionale questa centralizzazione riduce gli attriti operativi e ottimizza l’uso dello spazio di bilancio. Ripple afferma che Ripple Prime applica un modello analogo agli asset digitali, integrando inoltre cambi e derivati per una copertura multi‑asset.
Il percorso dell’acquisizione e dichiarazioni
La transazione era stata annunciata l’8 aprile con un valore indicativo di 1,25 miliardi di dollari, un’operazione che Ripple aveva definito come la prima acquisizione da parte di una società cripto per entrare pienamente nel possesso e nella gestione di una prime broker globale multi‑asset.
Brad Garlinghouse said:
“Siamo a un punto di svolta per la prossima fase di adozione degli asset digitali.”
Marc Asch said:
“La combinazione delle competenze operative e del capitale di rischio potrà sbloccare opportunità di crescita significative.”
Ruolo del RLUSD e dei custodi
L’acquisizione dovrebbe inoltre rafforzare l’utilizzo del RLUSD, la stablecoin in dollari statunitensi emessa da Ripple. L’azienda riferisce che alcuni clienti di prodotti derivati già detengono saldi in RLUSD e lo utilizzano come collateral per i servizi di prime brokerage.
Per la gestione delle riserve, Ripple ha indicato BNY Mellon come custode principale delle riserve che supportano RLUSD, citando inoltre una valutazione di merito da parte del gruppo di ricerca Bluechip (rating “A” nel luglio 2024) in termini di stabilità, governance e copertura patrimoniale.
Conseguenze per il mercato istituzionale
L’espansione di Ripple oltre i servizi di pagamento e custodia verso funzioni tipiche di broker‑dealer amplia il ventaglio di offerte rivolte a grandi operatori di mercato. Un’unica piattaforma che combini accesso, finanziamento e controlli di rischio può attrarre clienti interessati a semplificare la loro infrastruttura operativa.
Tuttavia, la migrazione di asset e collateral su scala dipenderà da più fattori: domanda da parte degli istituzionali, condizioni di mercato, performance operativa di Ripple Prime rispetto ai broker già affermati nel mondo crypto e nel segmento FX, nonché dall’evoluzione del quadro regolatorio relativo all’uso di stablecoin come garanzia.
Dal punto di vista normativo e prudenziale, l’impiego di una stablecoin emessa dalla stessa società che offre servizi di intermediazione solleva questioni su trasparenza delle riserve, gestione del conflitto di interessi, requisiti di capitale e resilienza operativa, aspetti che gli operatori istituzionali e i supervisori monitoreranno attentamente.
In sintesi, Ripple Prime offre una proposta integrata che potrebbe ridurre la frammentazione e migliorare l’efficienza per i grandi operatori, ma il successo commerciale e sistemico dipenderà dalla capacità dell’unità di garantire liquidità, sicurezza delle riserve e conformità regolatoria nel confronto con i fornitori tradizionali di prime brokerage.