Concurrent soffia a Raymond James un team da 1,3 miliardi di dollari

Concurrent Investment Advisors, un consulente finanziario registrato che adotta un modello di affiliazione 1099, ha acquisito un team di gestione patrimoniale da Raymond James con asset complessivi di circa 1,3 miliardi di dollari. Il gruppo guidato dai soci fondatori Bill Keaton e Alfred Sams si trasferirà sulla piattaforma di affiliazione 1099 di Concurrent, scegliendo Goldman Sachs come custode per i propri clienti.

Bill Keaton ha commentato la decisione di allearsi con la nuova struttura:

“La collaborazione con Concurrent ci permette di ampliare le soluzioni e le opportunità che possiamo offrire, specialmente alle famiglie con patrimoni e esigenze finanziarie sempre più complesse.”

Dettagli della transazione e della nuova struttura

Oltre al trasferimento del team, Concurrent ha acquisito una partecipazione di minoranza nella nuova entità denominata Keaton and Sams Wealth Management. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi pubblici. Con questa operazione, le attività in gestione di Concurrent superano ora i 15 miliardi di dollari, a fronte di circa 16 miliardi in consulenza, comprensivi di piani pensionistici aziendali.

I fondatori Keaton e Sams manterranno la loro presenza operativa in Savannah e Sea Island, Georgia. Prima di entrare in Raymond James nel 2017, i due soci avevano maturato una lunga esperienza presso SunTrust, dove hanno operato per circa quattordici anni.

Cos’è il modello di affiliazione 1099 e perché conta

Il modello di affiliazione 1099 consente ai consulenti finanziari di operare con autonomia imprenditoriale mantenendo una relazione commerciale con una piattaforma che fornisce infrastrutture, servizi e accesso a custodi istituzionali. Questo approccio attrae team che desiderano controllo operativo e una struttura di compenso diversa rispetto all’assunzione tradizionale.

Per Concurrent, l’accoglienza di team con elevati patrimoni ha una doppia valenza: incrementare le proprie assets under management e rafforzare l’offerta di servizi attraverso economie di scala e soluzioni di custodia come quella fornita da Goldman Sachs.

Implicazioni per il mercato dei consulenti

La transazione si inserisce in un quadro competitivo caratterizzato da acquisizioni strategiche, roll-up e piattaforme che cercano di aggregare talenti e portafogli. Per le società come Raymond James, trattenere i team migliori è una priorità, ma la concorrenza delle piattaforme indipendenti rimane intensa.

Paul Shoukry, amministratore delegato di Raymond James, ha riconosciuto la dinamicità del mercato dei consulenti durante un recente incontro con gli investitori:

“Ci sono ancora accordi molto remunerativi provenienti dai roll-up e dagli aggregatori. Si osservano movimenti che riflettono l’ambiente competitivo e il contesto delle fusioni e acquisizioni.”

La strategia di crescita di Concurrent

Concurrent è sostenuta da Merchant Investment Management e ha già realizzato investimenti di minoranza in oltre settanta realtà affiliate. Negli ultimi mesi la società ha ampliato il suo programma di investimenti di minoranza per offrire capitale anche a consulenti indipendenti non ancora presenti sulla sua piattaforma.

Inoltre, Concurrent ha proceduto con la prima acquisizione completa di un’affiliata RIA, trasformando quel team in dipendenti con contratto W-2. Tuttavia, il CEO Nate Lenz ha sottolineato che la proprietà totale non rappresenta la strategia predominante della piattaforma, la quale privilegia un mix di partecipazioni e affiliazioni.

Considerazioni finali e prospettive

L’operazione conferma la tendenza del settore verso modelli flessibili che combinano autonomia dei consulenti e supporto istituzionale. Il trasferimento di team con asset significativi può rafforzare la capacità di offerta di servizi completi alle famiglie con esigenze finanziarie complesse e contribuire alla crescita organica e tramite acquisizioni delle piattaforme indipendenti.

Per i clienti e gli operatori di mercato, i prossimi mesi saranno utili per valutare l’impatto di queste mosse sulla qualità del servizio, sui costi operativi e sulle dinamiche di reclutamento all’interno delle grandi firme e delle piattaforme emergenti.