Wayla lancia una flotta elettrica e sigla una partnership con Atlante per inaugurare una nuova era della mobilità urbana sostenibile

Wayla, startup italiana attiva nel van pooling, ha annunciato l’integrazione di 5 veicoli elettrici nella propria flotta e l’avvio di una partnership strategica con Atlante, operatore specializzato nello sviluppo di reti di ricarica rapida alimentate esclusivamente da energia rinnovabile.

Dettagli tecnici della flotta

I mezzi introdotti sono i Fiat E‑Ducato in versione elettrica, dotati di batterie da 110 kWh e sistemi di ricarica fino a 150 kW che consentono di passare dal 20% all’80% di carica in circa 30–35 minuti. L’autonomia stimata è compresa tra i 300 e i 350 chilometri, valore che li rende idonei sia per servizi urbani sia per tragitti extraurbani tipici delle soluzioni di van pooling aziendale e collettivo.

Partnership e accesso alle infrastrutture

La collaborazione con Atlante garantisce ai veicoli di Wayla accesso prioritario a una rete dedicata di colonnine di ricarica rapida, migliorando l’affidabilità operativa e la pianificazione dei tempi di ricarica. I mezzi saranno identificabili anche dal marchio che attesta l’affiliazione alla rete, facilitando la coordinazione logistica per eventi, navette aziendali e servizi a domanda.

Atlante ha esteso la propria presenza in diversi Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Spagna e Portogallo, con progetti in fase di sviluppo verso la Svizzera. Sul territorio italiano la rete include oltre 1.000 stazioni attive a livello europeo e più di 1.500 punti di ricarica integrati localmente, posizionati in punti strategici come aeroporti, hub logistici, mercati e principali assi di circolazione urbana.

Obiettivi di sostenibilità e infrastrutture

Tutte le postazioni della rete Atlante si alimentano con energia da fonti rinnovabili e, dove tecnicamente possibile, sono collegate a sistemi di accumulo e impianti fotovoltaici per garantire continuità e ridurre l’impatto ambientale della ricarica. Questo approccio si inserisce negli obiettivi di decarbonizzazione dei trasporti promossi a livello nazionale e da istituzioni come la Unione Europea.

Il ruolo di Wayla nella mobilità condivisa

La piattaforma digitale di Wayla facilita l’abbinamento tra passeggeri e percorsi condivisi, ottimizzando l’utilizzo dei mezzi e riducendo costi ed emissioni rispetto agli spostamenti individuali. Attualmente l’operatività si concentra su Milano e la provincia di Monza e Brianza, dove il servizio integra offerte di mobilità collettiva con prenotazioni trasparenti e soluzioni scalabili per aziende e amministrazioni locali.

L’introduzione di van elettrici collegati a una rete di ricarica dedicata può contribuire a diminuire l’impronta ambientale delle flotte aziendali, sostenere gli obiettivi di sostenibilità delle amministrazioni e migliorare l’accessibilità nelle aree metropolitane. Su scala più ampia, il modello di van pooling aiuta anche a ridurre la congestione stradale e la domanda di parcheggio nelle zone centrali.

Dichiarazioni dei vertici

Amministratore delegato di Wayla ha dichiarato:

“L’integrazione di veicoli elettrici ad alte prestazioni e la collaborazione con una rete di ricarica rinnovabile rappresentano un passo concreto verso una mobilità condivisa più sostenibile e affidabile. Puntiamo a offrire soluzioni che riducano i costi per gli utenti e le emissioni complessive dei trasporti urbani.”

Responsabile commerciale di Atlante ha dichiarato:

“La partnership con operatori della mobilità condivisa come Wayla consente di massimizzare l’utilizzo delle infrastrutture di ricarica e di dimostrare come l’energia rinnovabile possa alimentare servizi di trasporto efficienti e scalabili.”

Le due realtà hanno inoltre delineato un piano operativo per monitorare efficienza e utilizzo dei punti di ricarica, prevedendo report periodici e indicatori per valutare il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni. L’obiettivo comune è quello di estendere il modello sperimentato su Milano e Monza e Brianza ad altre aree metropolitane italiane e, successivamente, a mercati esteri dove la domanda di mobilità condivisa è in crescita.

Questo progetto illustra come l’integrazione tra operatori della mobilità e infrastrutture verdi possa supportare le amministrazioni pubbliche nel raggiungimento degli obiettivi climatici e al contempo offrire soluzioni di trasporto più efficienti per le imprese e i cittadini.

Wayla e Atlante Italia hanno avviato una collaborazione per introdurre veicoli elettrici dedicati al van pooling nell’area metropolitana di Milano, con l’obiettivo di sperimentare modelli di mobilità condivisa più sostenibili ed efficienti.

Il progetto prevede l’impiego di una prima flotta di van a zero emissioni integrata in un sistema di prenotazione e gestione digitale, pensato per aziende, gruppi di pendolari e comunità locali che desiderano ottimizzare gli spostamenti casa-lavoro riducendo costi e impatto ambientale.

Van pooling indica la condivisione strutturata di un veicolo tra più persone che percorrono itinerari simili, con rotte e orari coordinati. Questa formula consente di incrementare l’occupazione dei mezzi, riducendo il numero complessivo di auto circolanti nelle fasce di punta e migliorando l’utilizzo delle infrastrutture stradali.

Nell’iniziativa Atlante Italia fornisce il supporto alle infrastrutture di ricarica e soluzioni per la gestione energetica dei mezzi, mentre Wayla cura l’organizzazione operativa, la piattaforma di prenotazione e i rapporti con aziende e amministrazioni locali. La sinergia punta a garantire continuità di servizio e sostenibilità energetica.

I vantaggi attesi sono multipli: riduzione delle emissioni locali e dell’inquinamento atmosferico, diminuzione della congestione negli orari di punta, ottimizzazione dei costi per aziende e lavoratori e aumento della qualità della mobilità urbana. Inoltre, la transizione verso flotte elettriche favorisce l’integrazione con energie rinnovabili e sistemi di smart charging.

Dal punto di vista normativo e strategico, il progetto si allinea con le politiche europee e nazionali per la decarbonizzazione dei trasporti e con le iniziative delle amministrazioni locali mirate a promuovere soluzioni di mobilità alternativa rispetto al veicolo privato.

Il modello operativo prevede l’utilizzo di strumenti digitali per la pianificazione delle corse, la telemetria dei veicoli, la fatturazione e la misurazione degli indicatori di performance (chilometri risparmiati, emissioni evitate, tassi di riempimento). Questi dati serviranno a valutare la replicabilità dell’esperimento in altre città e contesti aziendali.

Carlo Bettini, CEO e Co‑Founder di Wayla, ha dichiarato:

“L’introduzione di veicoli elettrici nella nostra flotta è un passo concreto verso città più sostenibili e vivibili. Vogliamo offrire un servizio efficiente e rispettoso dell’ambiente, affinché il van pooling diventi la scelta naturale per cittadini e imprese. La partnership con Atlante è fondamentale per il nostro percorso di innovazione della mobilità urbana.”

Gabriele Tuccillo, CEO di Atlante Italia, ha aggiunto:

“Condividiamo la visione di trasformare la mobilità urbana in un’esperienza sostenibile, condivisa e connessa. Insieme a Wayla puntiamo a rendere gli spostamenti più semplici, accessibili e rispettosi dell’ambiente, dimostrando che tecnologia e collaborazione possono migliorare la qualità della vita nelle città.”

Implicazioni e prospettive

L’integrazione di flotte elettriche con reti di ricarica efficaci rappresenta un elemento cruciale per la transizione verso modelli di mobilità a basse emissioni. Per le amministrazioni e le imprese questo tipo di progetto può tradursi in risparmi energetici, riduzione delle emissioni locali e maggiore efficienza nella gestione degli spostamenti collettivi.

La sperimentazione milanese fungerà da banco di prova per valutare fattibilità tecnica, sostenibilità economica e gradimento degli utenti. Se i risultati saranno positivi, il modello potrà essere ampliato progressivamente, adattandosi alle esigenze di aree metropolitane diverse per dimensione e struttura dei flussi di pendolarismo.

Tuttavia, la scalabilità richiederà investimenti nelle infrastrutture di ricarica, accordi con operatori energetici e politiche di incentivazione che possano facilitare l’adozione su larga scala. Il coordinamento tra pubblico e privato sarà fondamentale per superare barriere regolatorie e finanziarie.

Tra i prossimi passi sono previsti il monitoraggio continuo delle performance, l’analisi dei dati d’uso e l’adeguamento delle rotte e degli orari in base alle esigenze reali degli utenti. Saranno inoltre esplorate possibilità di integrazione con il trasporto pubblico locale e iniziative di mobilità aziendale per massimizzare l’impatto ambientale e sociale.

In conclusione, la collaborazione tra Wayla e Atlante Italia mira a consolidare il van pooling elettrico come alternativa concreta al singolo veicolo privato, contribuendo a obiettivi di sostenibilità urbana e a migliorare la qualità della mobilità per cittadini e imprese.