Borse europee tra trimestrali contrastate e tensioni Usa-Cina con l’oro in ripresa
- 22 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il cambio euro/dollaro mostra una stabilità relativa, attestandosi a 1,1606 rispetto a 1,1611 registrato martedì. La moneta unica si scambia anche a 176,28 yen, in lieve aumento rispetto a 176,19, mentre il rapporto dollaro/yen si posiziona a 151,82, poco mosso rispetto a 151,75.
Per quanto riguarda il mercato energetico, il petrolio registra un incremento con il Brent che raggiunge 62,37 dollari al barile, in rialzo dell’1,7%, e il Wti che sale a 58,28 dollari, con un aumento dell’1,8%. Invece, il gas naturale vede una leggera diminuzione del prezzo, scendendo a 32 euro al megawattora, pari a un calo dello 0,4%.
Indecisione nei mercati azionari asiatici con attenzione alle trattative commerciali
I mercati azionari dell’Asia e dell’area del Pacifico mostrano segni di incertezza dopo due giorni consecutivi di forti rialzi. La Borsa di Tokyo si dirige verso una chiusura in parità, mentre i mercati azionari cinesi evidenziano lievi cali e Hong Kong perde oltre un punto percentuale.
Gli investitori mantengono la cautela in attesa di possibili sviluppi su un accordo commerciale tra gli Stati Uniti e India. Nel frattempo, Seul chiude con un rialzo dell’1,3%, mentre Sydney presenta un andamento più debole, con un -0,7%. Anche Singapore registra un lieve incremento dello 0,36%, contrariamente a Shanghai, che scende dello 0,36%.
Deficit commerciale del Giappone a settembre
La bilancia commerciale del Giappone nel mese di settembre ha segnato un deficit pari a 243,6 miliardi di yen, in disaccordo con le previsioni che indicavano un surplus di 21,3 miliardi.
Nel corso del mese, le esportazioni giapponesi hanno mostrato segnali di ripresa, interrottendo una tendenza negativa durata quattro mesi, nonostante l’impatto delle tariffe imposte dal governo americano sulle esportazioni verso gli Stati Uniti. Rispetto a settembre 2024, le esportazioni sono aumentate del 4,2%, dopo un lieve calo dello 0,1% registrato ad agosto, secondo i dati forniti dal ministero delle Finanze.
Tuttavia, questo incremento è risultato inferiore alle aspettative, che indicavano un rialzo del 5,7% secondo le stime di Factset. A sostenere le vendite all’estero ha contribuito principalmente l’indebolimento dello yen.
Le esportazioni destinate agli Stati Uniti a settembre sono calate del 13,3% su base annua, segnando il sesto mese consecutivo di diminuzione dopo il -13,7% di agosto. Al contrario, le esportazioni verso l’Europa sono aumentate del 5%, mentre quelle verso la Cina sono cresciute del 5,8%. Nel frattempo, le importazioni giapponesi hanno fatto registrare un aumento del 3,3% su base annua.