Manovra con aumento pensioni per chi è in difficoltà solo over 70

L’incremento delle pensioni destinato ai soggetti in condizioni di disagio, fissato a 20 euro mensili a partire dal 1° gennaio 2026, sarà riconosciuto esclusivamente agli individui con età pari o superiore a settanta anni. Questa disposizione emerge da una prima bozza della legge di bilancio, che richiama la legge n. 448 del 2001, la quale aveva introdotto l’aumento delle pensioni minime al cosiddetto “milione di lire” mensile solo per gli over 70. Inoltre, la soglia annua di reddito per accedere al beneficio sarà aumentata di 260 euro.

Incrementi delle accise sulle sigarette

Gli aumenti delle accise previsti nella prima bozza della manovra avranno un impatto sui prezzi delle sigarette, che aumenteranno di circa 14-15 centesimi nel 2026, per un incremento complessivo di 60 centesimi nell’arco dei tre anni di programmazione. Secondo fonti del settore, è previsto anche un rincaro di 12 centesimi per le sigarette elettroniche. Le aziende produttrici, tuttavia, potranno decidere se trasferire interamente l’aumento sul prezzo di vendita o assorbirne in parte l’impatto.

Aumento del tetto per il 5xmille al Terzo settore

Secondo la bozza del disegno di legge di bilancio, dal 2026 la somma destinata agli enti del Terzo settore attraverso il 5 per mille verrà incrementata a 610 milioni di euro annui. Lo schema prevede autorizzazioni di spesa per la liquidazione del 5 per mille di 500 milioni di euro all’anno dal 2015 al 2019, 510 milioni per il 2020, 520 milioni per il 2021, 525 milioni per ciascuno degli anni dal 2022 al 2025, fino a raggiungere 610 milioni annui a partire dall’anno 2026.

Potere esteso all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per la lotta ai debitori

La normativa prevede di estendere all’Agenzia delle Entrate-Riscossione il diritto di utilizzare i dati delle fatture elettroniche al fine di migliorare l’efficacia delle operazioni di recupero dei crediti fiscali e semplificare le procedure di pignoramento presso terzi. Attualmente, tali dati possono essere utilizzati dalla Guardia di Finanza per attività di polizia economica, dall’Agenzia delle Entrate e dalla stessa Guardia di Finanza per analisi di rischio, e dall’Agenzia delle Dogane per finalità di vigilanza e controllo.

Costi per le operazioni di soccorso in montagna

Ignorare i segnali di pericolo o essere impreparati in ambiente montano non sarà più senza conseguenze economiche. Per le operazioni di “ricerca, soccorso e salvataggio” messe in atto dalla Guardia di Finanza, sarà previsto un pagamento in caso di dolo o colpa accertata, oppure qualora la richiesta di soccorso risulti immotivata o ingiustificata. Questa misura mira a responsabilizzare chi si avventura in montagna e a coprire i costi delle operazioni di emergenza.



Author: Tony
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