Ai e blockchain daranno il via a una rivoluzione nel retail secondo Kevin O’Leary

Kevin O’Leary, imprenditore e investitore multimilionario, ha affermato che l’intelligenza artificiale e la blockchain daranno il via alla “prossima rivoluzione nel mondo degli affari”, immaginando un futuro in cui l’intelligenza artificiale potrà effettuare autonomamente acquisti al dettaglio utilizzando la blockchain per gestire i pagamenti.

In un video di tre minuti pubblicato su X lo scorso sabato, il co-conduttore di Shark Tank ha spiegato che la blockchain sarà alla base di una nuova ondata di transazioni guidate dall’intelligenza artificiale, automatizzando operazioni che vanno dagli ordini presso catene come Walmart e Target, fino ai negozi di burger e caffetterie.

O’Leary ha illustrato:

“Basta parlare al telefono e dire: voglio un latte alto e scremato, per favore. Sarò lì in 90 secondi. Fine.”

Ha aggiunto spiegando il funzionamento:

“L’intelligenza artificiale analizza la tua posizione, valuta quale rivenditore vicino sia il più adatto, e quindi utilizza la blockchain per eseguire un sistema di pagamento digitale per quel latte alto e scremato.

“Già conosce la tua identità, così quando entri nel negozio il rivenditore ha il tuo nome pronto.”

Questo scenario prevede una fusione tra intelligenza artificiale e blockchain che potrebbe rivoluzionare il modo in cui consumiamo quotidianamente: con ordini vocali, individuazione automatica dei negozi da parte dell’AI e pagamenti immediati tramite blockchain.

Tuttavia, Kevin O’Leary ha sottolineato di non aver ancora individuato una tecnologia in grado di sostenere milioni di transazioni retail simultanee a costi contenuti.

Ha spiegato che le soluzioni attuali, come la blockchain di Ethereum, non sono adatte perché ordinano le transazioni in modo lineare, causando ritardi e commissioni elevate soprattutto nei momenti di picco.

Ha usato una metafora per spiegare la situazione:

“È come un’autostrada che porta a una strada a pedaggio per l’autenticazione della transazione; quando ci sono troppe auto contemporaneamente, si crea un ingorgo al pedaggio.”

O’Leary ha aggiunto che, dunque, con le tecnologie attuali non è ancora possibile realizzare un sistema con le caratteristiche descritte.

Nonostante ciò, sono già esistenti soluzioni tecnologiche, come i Directed Acyclic Graphs (DAG), che processano le transazioni in strutture simili a una ragnatela anziché ordinarle in blocchi singoli.

Tra le piattaforme che utilizzano questa architettura figurano Hedera e Nano, sebbene finora abbiano acquisito solo una piccola fetta dell’utenza presente su blockchain più popolari come Ethereum e Solana.

O’Leary ha dichiarato di essere alla ricerca del primo progetto che riesca a scalare efficacemente questo tipo di tecnologia, aggiungendo:

“Questa è una grande opportunità professionale, perché aziende come Walmart, Target e catene di fast food necessitano di milioni di transazioni giornaliere, tutte indipendenti e contemporanee.”

In modo provocatorio, solo l’anno precedente O’Leary aveva criticato chi spende cifre elevate in caffè e panini, sottolineando che prepararli a casa sarebbe decisamente più economico.

L’intelligenza artificiale agentica supporta già le attività quotidiane

L’intelligenza artificiale agentica è già impiegata per facilitare compiti di routine, dalla ricerca e ordinazione di prodotti, fino ai promemoria per le attività giornaliere.

Ad esempio, Kyle Okamoto, direttore tecnico della piattaforma decentralizzata Aethir, ha raccontato che sua moglie ha sviluppato una soluzione di AI agentica per monitorare scorte di prodotti alimentari.

Ogni volta che lei comunica all’assistente virtuale di essere a corto di latte, questo mantiene traccia di tale informazione e suggerisce automaticamente di aggiungere il latte alla lista della spesa, prevedendo il fabbisogno settimanale.

La tecnologia è in grado di confrontare i prodotti su piattaforme diverse come Target, Whole Foods e Amazon, individuando anche le offerte migliori.

Okamoto ha spiegato:

“A volte lo yogurt per bambini costa meno su Target grazie a una promozione rispetto a Whole Foods. Mia moglie non vuole controllare continuamente tutti i siti per ogni prodotto, così lascia che l’agente lo faccia e la informi sugli sconti.”

Secondo O’Leary, per completare questo sistema manca solo una soluzione blockchain efficace per gestire i pagamenti in modo automatico.