I giganti della tecnologia cinese sospendono i progetti di stablecoin dopo l’intervento di Pechino secondo il Financial Times
- 20 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Grandi aziende tecnologiche cinesi, tra cui Ant Group, sostenuta da Alibaba, e il gruppo di commercio elettronico JD.com, hanno sospeso i loro progetti di emissione di stablecoin a Hong Kong dopo che il governo ha espresso preoccupazioni riguardo alla proliferazione di valute controllate dal settore privato, secondo quanto riportato dal Financial Times.
Le società hanno deciso di mettere in pausa i loro piani per lo sviluppo di stablecoin in seguito a direttive da parte delle autorità regolatorie cinesi, tra cui la People’s Bank of China (PBOC) e la Cyberspace Administration of China (CAC), che hanno invitato a non procedere con tali iniziative, riporta il Financial Times, citando fonti informate sulla questione.
Il legislatore di Hong Kong ha approvato a maggio una legge sulle stablecoin che istituisce un sistema di licenze per gli emittenti di stablecoin ancorate a valute fiat. Questo nuovo quadro normativo mira a fornire maggiore chiarezza regolamentare agli operatori futuri.
Secondo il regime introdotto, chiunque emetta stablecoin a Hong Kong oppure stablecoin garantite da dollari di Hong Kong, sia dentro che fuori dalla città, dovrà obbligatoriamente ottenere una licenza dalla Hong Kong Monetary Authority (HKMA).
Ant Group aveva annunciato a giugno la sua partecipazione al programma pilota sulle stablecoin. Anche JD.com aveva dichiarato l’intenzione di aderire al progetto pilota, sempre secondo il Financial Times.
I rappresentanti della People’s Bank of China hanno espresso riserve sul coinvolgimento iniziale delle stablecoin, motivando la loro posizione con il timore che gruppi tecnologici e broker possano emettere qualsiasi forma di valuta, come segnalato nel rapporto del Financial Times.
La notizia non è stata immediatamente verificabile da fonti indipendenti. Al momento, né Ant Group, né JD.com, né la People’s Bank of China o la Cyberspace Administration of China hanno fornito dichiarazioni ufficiali in merito.
Un portavoce della Hong Kong Monetary Authority ha riferito tramite email di non rilasciare commenti su voci di mercato.
Le stablecoin sono una tipologia di criptovaluta progettata per mantenere un valore stabile, solitamente ancorato a una valuta fiat, come il dollaro statunitense. Sono comunemente usate dagli operatori di criptovalute per spostare fondi tra i diversi token.
Questa sospensione dei piani riflette le preoccupazioni regolamentari circa l’espansione di monete digitali private nel mercato finanziario di Hong Kong, una piazza finanziaria internazionale di grande rilevanza, che si trova a bilanciare l’innovazione tecnologica con la stabilità finanziaria e la sicurezza dei consumatori.
L’evoluzione normativa sulle stablecoin rappresenta un aspetto cruciale nel contesto globale della trasformazione digitale dei sistemi di pagamento e del potere crescente delle imprese tecnologiche nel settore finanziario, coinvolgendo anche aspetti di sovranità monetaria e controllo di capitale.