Eth è aumentato mentre il capitale è fuggito da Bitcoin nel terzo trimestre secondo il rapporto di CoinGecko
- 19 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ethereum (ETH) si è affermato come protagonista della ripresa del terzo trimestre nel mercato delle criptovalute, superando Bitcoin (BTC) mentre i capitali si sono indirizzati verso altcoin, protocolli DeFi e una nuova ondata di asset tokenizzati, secondo un rapporto di CoinCecko.
Il mercato complessivo ha aggiunto oltre mezzo trilione di dollari di valore, registrando così il secondo trimestre consecutivo di crescita significativa. Tuttavia, questa volta non è stato Bitcoin a trainare la crescita, ma piuttosto Ethereum e altri token a grande capitalizzazione che hanno guidato l’andamento positivo, emerge dal report di CoinCecko.
All’inizio di luglio, sembrava che Bitcoin potesse nuovamente dettare il ritmo. Il prezzo aveva raggiunto nuovi massimi all’inizio del trimestre, sostenuto da un rinnovato interesse retail e dai flussi istituzionali verso gli ETF spot. Tuttavia, a settembre la situazione è mutata, con Bitcoin in rallentamento e Ethereum in forte crescita.
Questa inversione di tendenza è stata favorita da una combinazione di domanda legata agli ETF, un interesse crescente verso asset reali tokenizzati e una rinnovata attenzione da parte dei tesorieri aziendali, che ha portato ETH a toccare un nuovo record storico prima di stabilizzarsi, secondo gli analisti di CoinGecko.
Un trimestre segnato da una riscoperta del volume e del dinamismo
L’attività di trading, che aveva subito due trimestri consecutivi di calo, è tornata a crescere vigorosamente. I volumi spot sono aumentati sia negli exchange centralizzati che in quelli decentralizzati, ma la vera novità non è stata soltanto il volume, bensì la destinazione di tali scambi.
Le meme coin, spesso viste come marginali, hanno fatto un ritorno significativo con token come M che hanno scalato le classifiche. Anche le stablecoin come USDe hanno guadagnato terreno, mentre altcoin meno note sono entrate a far parte delle prime 30 per capitalizzazione di mercato.
Il settore DeFi, che aveva perso centralità verso la fine del 2024, ha invece riguadagnato vigore. Il valore totale bloccato nei protocolli di prestito e staking è aumentato parallelamente alla crescita di Ethereum, evidenzia il rapporto.
Un cambiamento nell’orientamento degli investitori
Dietro le quinte, si sono avviati cambiamenti strutturali importanti. La quota di Bitcoin sul mercato totale delle criptovalute si è ridotta, segno che l’interesse degli investitori si è spostato verso nuove narrazioni. Ethereum ha consolidato la sua posizione, così come alcune categorie che in passato faticavano a imporsi, soprattutto gli asset tokenizzati.
Sta prendendo piede una nuova generazione di azioni e obbligazioni on-chain, con protocolli come Ondo e Backed Finance che stanno conquistando attenzione da parte di investitori interessati a collegare la finanza tradizionale con quella decentralizzata.
Bitcoin si è inoltre disaccoppiato sempre più dai mercati finanziari tradizionali. Per la prima volta in oltre un anno, il suo andamento non ha seguito quello dello S&P 500, un segnale positivo che evidenzia come le criptovalute stiano diventando una classe di asset più autonoma.
Tuttavia, questo fenomeno riflette anche una frammentazione dell’attenzione degli investitori, più diversificata rispetto al passato.
La dinamica in cambiamento si riscontra anche nel settore del mining. Il tasso di hash di Bitcoin ha raggiunto livelli record, e gli ETF dedicati ai miner hanno registrato rendimenti elevati. Nonostante ciò, l’interesse si è spostato verso la forza emergente di altri token, la crescita di Ethereum e la rinascita della DeFi, secondo quanto rilevato.