Segnali rialzisti e ribassisti per BTC, ETH e L2s
- 19 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
L’andamento delle criptovalute verso la fine dell’anno mantiene un orientamento positivo, secondo il rapporto sul quarto trimestre 2025 intitolato “Charting Crypto: Navigating Uncertainty”, realizzato da Coinbase Institutional in collaborazione con Glassnode. Il team di analisti descrive la propria posizione come prudente ma inclinata verso una crescita, soprattutto dopo la correzione avvenuta il 10 ottobre.
Coinbase attribuisce il calo a un eccesso di leva finanziaria che ha incontrato una domanda sottile, peggiorata ulteriormente dall’auto-deleveraging di alcuni exchange che ha limitato le posizioni corte dei market maker e ridotto la liquidità. Nonostante i prezzi si siano stabilizzati nel weekend, il mercato ha mantenuto un andamento cauto a causa del ritorno delle preoccupazioni macroeconomiche.
Liquidità e fattori macroeconomici al centro delle previsioni
Gli elementi chiave nel quadro prospettico di Coinbase sono la liquidità e le condizioni macroeconomiche. L’indice globale della M2 Money Supply, utilizzato dall’azienda come indicatore che storicamente ha anticipato l’andamento di bitcoin di circa 110 giorni, ha iniziato il trimestre con un orientamento favorevole. Tuttavia, il rapporto mette in guardia su possibili strette nelle condizioni finanziarie nel corso del quarto trimestre.
Coinbase prevede inoltre che la Federal Reserve possa attuare due ulteriori riduzioni dei tassi entro la fine dell’anno, un fenomeno che potrebbe spingere parte della liquidità attualmente posizionata nei fondi del mercato monetario a riconvertirsi in asset più rischiosi.
Infrastrutture di mercato e stablecoin come fattori di stabilità
Accanto alla politica monetaria, Coinbase sottolinea l’importanza delle infrastrutture di mercato. La fornitura e il volume mensile delle stablecoin si attestano ai livelli più alti di sempre, segnale di una crescente attività di pagamenti e trasferimenti on-chain. Inoltre, l’infrastruttura per gli ETF spot su bitcoin ed ether negli Stati Uniti continua a svilupparsi, migliorando l’accesso degli investitori tradizionali e rafforzando la profondità del mercato.
Questi progressi, secondo Coinbase, rappresentano più un consolidamento delle basi operative che un semplice effetto mediatico, contribuendo a mantenere flussi di utilizzo e liquidità anche in situazioni di volatilità elevata.
Posizionamento degli investitori: preferenza per Bitcoin ed Ether
In termini di posizionamento, Coinbase manifesta una preferenza per bitcoin, considerandolo come una sorta di “oro digitale” in un contesto caratterizzato da persistenti dubbi sulla disciplina fiscale e monetaria. Il rapporto evidenzia inoltre un profilo positivo per ether: i progressi nel scaling hanno spostato parte delle attività verso le reti layer-2, riducendo contestualmente le commissioni e migliorando il sentiment rispetto ai mesi precedenti.
Un sondaggio tra investitori istituzionali incluso nel report mostra come la maggioranza sia ottimista sul prezzo di bitcoin nel medio termine, ovvero nei prossimi tre-sei mesi, pur riconoscendo il contesto macroeconomico come il rischio principale.
Ruolo dei Digital-Asset Treasury Companies (DATs)
Coinbase dedica particolare attenzione alle Digital-Asset Treasury Companies (DATs), descrivendole come acquirenti sostanziali e relativamente stabili di bitcoin ed ether. Questa categoria detiene ora una quota significativa dell’offerta circolante ed è considerata una fonte importante di domanda.
Tuttavia, si evidenziano ancora incertezze riguardo ai modelli di business a lungo termine, soprattutto alla luce della recente debolezza del mercato azionario che ha coinvolto questo settore.
Rischi nel breve termine e raccomandazioni strategiche
Il rapporto non ignora i rischi imminenti. Coinbase segnala la mancanza di dati statunitensi in seguito allo shutdown governativo, la possibile diminuzione della liquidità a novembre e le incertezze correlate alle DATs come ragioni per mantenere una gestione prudente della dimensione delle posizioni e dei tempi d’investimento.
Tuttavia, il giudizio complessivo di Coinbase Institutional rimane positivo: le condizioni di liquidità, i progressi nelle politiche monetarie e l’espansione dell’utilizzo on-chain — guidata da stablecoin e infrastrutture ETF sempre più mature — offrono un contesto di supporto fino alla fine dell’anno. In questo scenario, bitcoin appare ben posizionato per guidare eventuali rialzi nel caso in cui tali fattori di sostegno perdurassero.