Lavoro ibrido e risparmi di mille euro al mese
- 19 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Minori spese per trasporti, carburante, auto, abbigliamento, calzature, pasti fuori casa e altre necessità quotidiane. Sopra ogni cosa, un aumento del tempo libero che riduce la necessità di supporti per la gestione domestica e familiare. Questi fattori, combinati in uno strumento sviluppato da IWG, una società specializzata in soluzioni di spazi flessibili, hanno portato alla creazione dell’Hybrid Working Calculator, uno strumento che valuta con precisione, voce per voce, quanto è possibile risparmiare adottando un modello di lavoro flessibile vicino a casa.
Analizzando un campione di 2.000 lavoratori, IWG ha stimato un risparmio mensile superiore a mille euro lavorando tre giorni a settimana in uno spazio flessibile locale vicino alla propria abitazione e due giorni in ufficio. Nel Regno Unito questo risparmio può raggiungere i 15.000 euro all’anno (circa 13.188 sterline), mentre negli Stati Uniti si può arrivare fino a 27.000 euro (circa 30.332 dollari) con modelli che prevedono la presenza in ufficio solo un giorno a settimana.
L’Hybrid Working Calculator quantifica con precisione sia i risparmi potenziali in termini economici e temporali sia i vantaggi e le opportunità connesse a questa modalità di lavoro. Tra i lavoratori analizzati, quattro su cinque (84%) dichiarano che la riduzione del pendolarismo ha migliorato la loro posizione nel raggiungere obiettivi finanziari. Il 38% utilizza i risparmi accumulati per costituire un fondo di emergenza, mentre il 37% li destina a finanziare vacanze. Inoltre, oltre un terzo degli intervistati (35%) li impiega per estinguere completamente debiti accumulati sulle carte di credito.
Ilaria Mariotti, professoressa associata di economia urbana e regionale presso il DAStU-Politecnico di Milano, osserva:
«Il lavoro ibrido rappresenta una trasformazione rilevante nel modo di lavorare e vivere delle persone, proponendo concrete opportunità per ridurre i costi legati al pendolarismo e migliorare l’equilibrio tra sfera personale e professionale. Strumenti come questo, che permettono di quantificare i benefici economici, facilitano una comprensione più approfondita delle conseguenze pratiche, alimentando una riflessione più ampia su impatti individuali e territoriali, rilevanti sia per le istituzioni sia per le imprese».
Tuttavia, limitarsi a considerare il solo risparmio economico rischierebbe di restringere il quadro dei benefici. Vi è infatti anche un evidente miglioramento del benessere complessivo dei lavoratori. Il minor tempo trascorso in viaggio ha influito positivamente sull’equilibrio tra vita privata e lavorativa per l’84% degli intervistati. In particolare, molti hanno scelto di destinare il tempo recuperato ad attività che incrementano la qualità della vita: il 40% lo impiega per rilassarsi o coltivare passioni, il 38% per attività fisica e il 34% focalizza l’attenzione sulla salute mentale.
Mark Dixon, amministratore delegato di IWG, sottolinea:
«La ricerca conferma come il modello ibrido costituisca una valida alternativa, capace di migliorare l’equilibrio tra vita personale e professionale, mentre le aziende ottengono una forza lavoro più produttiva, soddisfatta e coinvolta. Per la prima volta è possibile quantificare con esattezza i risparmi economici e temporali legati al lavoro ibrido. Questa metodologia non è solo una scelta pragmatica, ma una strategia chiave per costruire un futuro più sostenibile e bilanciato».