Sa qualcosa che noi non sappiamo? Ethereum raggiungerà un nuovo massimo

L’investitore Tom Lee è tornato al centro dell’attenzione con la sua recente acquisizione di Ethereum, stimata intorno a 281 milioni di dollari. Questo movimento ha suscitato grande interesse tra gli operatori del mercato delle criptovalute, che si chiedono quale possa essere la prossima mossa per ETH.

Secondo le informazioni emerse, la società di Tom Lee, BitMine Immersion, avrebbe acquistato nelle ultime 24 ore 72.898 Ether, equivalenti a circa 281 milioni di dollari. Con questa operazione, le partecipazioni in Ethereum di BitMine sono salite a 3,03 milioni di ETH, pari a circa il 2,5% della circolazione totale, dopo aver aggiunto approssimativamente altri 202.000 token dal 6 ottobre.

Alcuni analisti segnalano che non sono ancora state rese note transazioni specifiche, indirizzi dei wallet o documenti regolatori che confermino ufficialmente questo acquisto. Inoltre, BitMine non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito.

I dati di mercato indicano che venerdì Ether è stato scambiato in una forbice tra i 3.830 e i 3.870 dollari, con un modesto guadagno giornaliero dello 0,8%, ancora però inferiore ai massimi registrati all’inizio di ottobre.

Il token resta sotto pressione dopo la correzione marcata della scorsa settimana, causata dalla maxi-liquidazione verificatasi il 10 e 11 ottobre, la più ampia nella storia delle criptovalute, che ha momentaneamente fatto scendere i prezzi nella fascia dei 3.400 dollari.

Gli osservatori del mercato ritengono che investitori come Lee stiano approfittando della debolezza temporanea per accumulare posizioni, scommettendo che i fondamentali di lungo termine di Ethereum prevarranno sulle fluttuazioni a breve termine.

Analisi delle prospettive di Ethereum tra resistenze e supporti

Secondo l’analista di criptovalute Ted, la prossima mossa di Ethereum dipenderà molto da come il mercato risponderà a un’importante area di liquidità compresa tra 4.400 e 4.800 dollari.

Il grafico mostra infatti una presenza significativa di ordini di vendita in questa fascia, segnale che molti trader potrebbero essere pronti a uscire dalle posizioni o a operare short intorno a questi livelli.

Ethereum ha perso slancio nella ripresa iniziata sotto i 3.600 dollari appena ha incontrato la zona intorno ai 4.000 dollari, configurando un potenziale doppio massimo vicino a 4.600 dollari seguito da un ritracciamento.

Dal lato opposto, è emersa nuova liquidità tra 3.200 e 3.400 dollari, indicando un consistente interesse all’acquisto qualora i prezzi dovessero scendere nuovamente.

Ted ha sottolineato che un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina potrebbe favorire un’impennata verso la fascia superiore vicino a 4.800 dollari, con chi ha aperto posizioni short che comincerebbe a chiuderle.

Al contrario, se il sentimento del mercato si indebolirà, ETH potrebbe scendere nuovamente a testare i supporti inferiori prima di consolidare una nuova base.

Attualmente, Ethereum si trova tra due quote importanti di liquidità, una superiore e una inferiore, e la rottura di uno di questi livelli segnerà probabilmente il prossimo movimento significativo nel mercato.

Prospettive dall’analista Crypto Tony: fase correttiva ma stabile

L’esperto di criptovalute Crypto Tony ha condiviso una visione prudente ma positiva su Ethereum nelle sue ultime analisi di mercato.

Il suo grafico indica che ETH si trova probabilmente in una fase di correzione e non in un’inversione definitiva del trend.

Secondo l’analisi di Elliott Wave condotta da Tony, Ethereum si muove all’interno di una struttura correttiva definita W–X–Y, tipica di un periodo di assestamento prima di una possibile ripresa.

Il token viene scambiato attualmente intorno ai 3.870 dollari e l’analista prevede un nuovo test nell’area compresa tra 3.300 e 3.400 dollari, una zona che potrebbe rappresentare la formazione di un doppio minimo, segnale classico dell’esaurimento della pressione di vendita e potenzialmente indice di inversione.

Tony ha spiegato che la possibile ondata (b) di questa correzione suggerisce un ultimo calo prima di una risalita.

Il grafico prospetta infine una possibile crescita verso i 5.000 dollari entro la fine del quarto trimestre 2025 o agli inizi del 2026, a condizione che Ethereum costruisca una solida base a livelli più bassi.

L’analista ha concluso che la struttura generale resta “correttiva ma stabile”, lasciando intendere che la recente debolezza potrebbe far parte di un ciclo rialzista ancora valido. Con un ritorno degli acquirenti nelle zone di supporto, ETH potrebbe presto tornare in una fase di recupero.