Calo del 9% nonostante l’acquisto da 2 milioni di dollari di Caliber in piena svendita crypto
- 18 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il token nativo della rete Chainlink, LINK, ha registrato una netta flessione venerdì, cadendo di quasi il 9% fino a quota 16,46 dollari, segnando il livello più basso dall’ultimo crollo delle criptovalute della scorsa settimana. La contrazione è stata determinata da una pressione di vendita concentrata, soprattutto tra le 6:00 e le 8:00 del mattino ora ET, come evidenziato dal modello di analisi di CoinDesk Research.
Un breve recupero nella parte finale della sessione ha portato LINK a un aumento modesto dello 0,4% nell’ultima ora di scambi, non sufficiente però a compensare le perdite accumulate in precedenza.
Nonostante la discesa significativa, l’interesse istituzionale verso LINK è rimasto stabile. Caliber Corporation (CWD), società immobiliare quotata al Nasdaq, ha reso noto un acquisto di LINK del valore di 2 milioni di dollari avvenuto giovedì. L’acquisto ha portato il totale dei token in possesso di Caliber a 562.535, il cui valore attuale si aggira intorno ai 9,2 milioni di dollari.
Parallelamente, la Chainlink Reserve ha incrementato le proprie partecipazioni di ulteriori 59.969 LINK, per un totale di 523.159 token. Tuttavia, con un costo medio di acquisto pari a 21,98 dollari, la riserva si trova ancora in perdita netta superiore al 34% rispetto al prezzo d’ingresso.
Progresso Tecnologico e Integrazione
Dal punto di vista tecnologico, Chainlink ha fatto un passo avanti nel suo piano di sviluppo annunciando il lancio di Data Streams sulla piattaforma MegaETH, una blockchain ad alta velocità ottimizzata per applicazioni in tempo reale. Questa integrazione consente ai contratti intelligenti di accedere a dati di mercato in diretta con una latenza inferiore al secondo, supportando casi d’uso DeFi come il trading di swap perpetui e stablecoin con velocità comparabile a quella degli exchange centralizzati.
Analisi Tecnica Dettagliata
Chainlink ha subito una significativa pressione di vendita, passando da 18,07 a 16,46 dollari, con una flessione complessiva del 9% e un’oscillazione sul mercato pari a 2,25 dollari.
Un supporto istituzionale chiave si è consolidato nell’area tra 15,72 e 15,82 dollari, confermato da un volume di scambi robusto. Nel frattempo, la resistenza è stata individuata intorno ai 17,43 dollari, con ripetuti rifiuti durante la sessione di trading.
Il token ha inoltre fissato un nuovo livello di supporto tra i 16,30 e 16,35 dollari, suggerendo possibili strategie di rientro.