Record rally spinge il volume degli scambi a 1 miliardo di dollari al giorno

I token supportati dall’oro hanno raggiunto un traguardo significativo questa settimana, superando per la prima volta un volume di scambi giornaliero superiore a 1 miliardo di dollari, grazie al rally senza precedenti del metallo giallo.

Dal 1° ottobre, data dell’inizio della chiusura parziale del governo degli Stati Uniti, il volume totale degli scambi di prodotti tokenizzati sull’oro ha superato 10 miliardi di dollari, superando l’iShares Gold Trust (IAU) di BlackRock, il secondo ETF sull’oro più grande al mondo, secondo un recente rapporto pubblicato da CEX.IO.

Il prezzo dell’oro è aumentato di oltre il 10% nel solo mese di ottobre, toccando quota 4.300 dollari l’oncia. Questa crescita è stata alimentata da tensioni crescenti nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina, dalla chiusura del governo statunitense e dai primi segnali di stress nel credito e nella liquidità del sistema finanziario, fattori che hanno spinto gli investitori verso l’asset tradizionale rifugio.

Il token crittografico XAUT (quotato a 4.348,56 dollari), supportato da oro fisico e basato su tecnologia blockchain, ha rappresentato il 37% del volume totale degli scambi di oro tokenizzato nel mese, in crescita rispetto al 27% del trimestre precedente, secondo i dati forniti da CEX.IO. Il numero dei possessori di XAUT è aumentato di oltre il 12%, superando concorrenti come Paxos Gold (PAXG), prosegue il rapporto.

Tuttavia, gli ETF tradizionali continuano a dominare per dimensione complessiva del mercato: la capitalizzazione del settore dell’oro tokenizzato, pari a 3,3 miliardi di dollari, rimane ridotta rispetto ai 141 miliardi di dollari dello SPDR Gold Shares (GLD) e ai 62 miliardi di dollari dell’IAU in asset gestiti.

Ciò che distingue però l’oro tokenizzato è la sua velocità di scambio. Il rapporto tra volume di scambi e capitalizzazione di mercato per l’oro tokenizzato è del 34%, ben superiore al 5,6% di GLD e all’1,5% di IAU.

Questa dinamica indica che gli investitori utilizzano i token sull’oro con un ritmo molto più elevato rispetto agli strumenti tradizionali, preferendo la negoziazione continua 24 ore su 24, utile per posizionamenti attivi e coperture in un contesto di incertezza geopolitica e commerciale, si legge nel rapporto.

Illya Otychenko, analista di ricerca, ha spiegato:

“Questo evidenzia come l’oro tokenizzato sia impiegato non solo come riserva di valore, ma anche come un asset operativo all’interno dell’ecosistema crypto. Gli investitori sembrano attratti dalla sua accessibilità e dalla capacità di rispondere rapidamente a shock macroeconomici, incluse le incertezze tariffarie e le tensioni geopolitiche.”