A Corciano il progetto di Intesa Sanpaolo per la forestazione e la sostenibilità ambientale
- 17 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Oggi a Corciano (PG) è stato realizzato un nuovo progetto promosso da Intesa Sanpaolo, volto alla forestazione nazionale e alla tutela del capitale naturale. Questa iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi ambientali contenuti nel Piano d’Impresa 2022-2025 della banca, che si impegna a promuovere la sostenibilità ambientale e la transizione ecologica attraverso azioni concrete sul territorio. A Corciano, il progetto si focalizza sulla piantumazione di 1.000 alberi per la creazione di BioForest®, foreste pensate per salvaguardare la biodiversità animale e vegetale.
La piantumazione avviene secondo la metodologia definita Tiny Forest o Miyawaki Forest, che favorisce una rapida crescita delle piante grazie a un ecosistema particolarmente vivo e dinamico. L’obiettivo principale è favorire la rinaturalizzazione degli ambienti, creando nuove aree verdi che fungano da collegamento ecologico sostenibile tra natura e comunità locale. Questo intervento mira a rigenerare sia le zone urbane, sia quelle periurbane, sensibilizzando la popolazione verso una maggiore attenzione ambientale e offrendo nuove opportunità di fruizione sostenibile degli spazi verdi.
Collaborazione con Rete Clima per un progetto a impatto ambientale positivo
Il progetto è realizzato in partnership con Rete Clima Impresa Sociale, un ente tecnico di riferimento in Italia per lo sviluppo di iniziative ESG (Environmental, Social, Governance) con particolare attenzione alla decarbonizzazione e alla responsabilità sociale d’impresa. Rete Clima si occupa inoltre di rendicontazione ESG, progetti di forestazione e di Nature Based Solutions (NBS) a livello nazionale.
L’Amministrazione comunale di Corciano, nell’ambito delle proprie politiche per la valorizzazione delle risorse ambientali, ha aderito al progetto, riconoscendolo come un importante strumento per la tutela e la crescita del verde urbano sul territorio.
Tito Nocentini, direttore regionale per Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, ha commentato:
“Siamo lieti di supportare un’iniziativa che, dopo essere stata implementata con successo in molti parchi e città italiane, arriva ora a Corciano per incrementare le aree verdi della comunità locale. Piantare mille esemplari arborei autoctoni rappresenta un concreto contributo alla rigenerazione dell’ambiente urbano, capace di lasciare una testimonianza tangibile dell’impegno sociale espresso dal nostro Gruppo bancario. Insieme alle imprese locali, vogliamo costruire un percorso virtuoso verso uno sviluppo sempre più sostenibile.”
Paolo Viganò, fondatore e presidente di Rete Clima, ha aggiunto:
“L’evento odierno a Corciano sottolinea la collaborazione efficace tra imprese, enti tecnici e amministrazioni pubbliche, nonché il coinvolgimento delle comunità locali. Questa sinergia rappresenta un modello efficace per realizzare interventi mirati dove sono maggiormente necessari, incarnando pienamente lo spirito della campagna nazionale Foresta Italia, promossa da Rete Clima. Siamo orgogliosi di affiancare Intesa Sanpaolo nella promozione delle foreste urbane, massimizzando l’impatto positivo sulla biodiversità.”
Giordana Tomassini, assessore all’Ambiente del Comune di Corciano, ha sottolineato:
“L’Amministrazione conferma il proprio impegno verso la tutela ambientale e la sostenibilità. Il Protocollo d’intesa con Rete Clima rappresenta un esempio di collaborazione virtuosa per salvaguardare la biodiversità e migliorare il verde urbano. Ringraziamo Rete Clima e Intesa Sanpaolo per aver scelto il nostro territorio per questo significativo progetto di forestazione.”
Un impegno concreto per la sostenibilità ambientale
Il progetto di Intesa Sanpaolo a Corciano si inserisce in un più ampio percorso di azioni volte alla promozione della transizione ecologica nel nostro Paese. La creazione di BioForest® con la messa a dimora di specie autoctone rappresenta un contributo importante alla lotta contro il cambiamento climatico, oltre a migliorare la qualità della vita urbana attraverso la creazione di spazi verdi multifunzionali.
In un contesto generale in cui le aree urbane soffrono un progressivo degrado ambientale, iniziative di forestazione urbana permettono di ristabilire funzioni ecosistemiche essenziali come la regolazione termica, la purificazione dell’aria e il sostegno alla biodiversità.
Attraverso collaborazioni con enti tecnici specializzati come Rete Clima e grazie alla partecipazione attiva delle comunità locali, tali progetti si configurano come modelli replicabili di sviluppo sostenibile a livello territoriale, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi europei e nazionali di sostenibilità ambientale.
Intesa Sanpaolo rappresenta il principale gruppo bancario in Italia, con una posizione di rilievo anche a livello internazionale. Al termine di giugno 2025, gestirà circa 1.400 miliardi di euro in attività finanziarie della clientela e detiene una significativa quota di impieghi. È leader in Europa nel settore del wealth management, con un forte orientamento verso il digitale e le tecnologie fintech.
Nel campo degli investimenti ESG (ambientali, sociali e di governance), Intesa Sanpaolo prevede di erogare entro il 2025 circa 115 miliardi di euro per progetti a impatto positivo in favore della comunità e della transizione ecologica. A supporto delle persone in situazioni di difficoltà economica, ha stanziato un programma triennale tra il 2023 e il 2027 per un valore complessivo di 1,5 miliardi di euro.
Particolare attenzione viene dedicata anche al patrimonio culturale: attraverso la sua rete museale, le Gallerie d’Italia, la banca ospita esibizioni e progetti artistici riconosciuti, valorizzando il patrimonio artistico di sua proprietà e promuovendo la cultura nel territorio.
Il ruolo di Rete Clima Impresa Sociale
Rete Clima è un ente tecnico attivo dal 2011 che accompagna le aziende nel percorso verso la sostenibilità e la decarbonizzazione, integrando i criteri ESG all’interno delle organizzazioni. L’ente supporta la governance aziendale e sviluppa azioni sostenibili, valutando la circolarità e la sostenibilità delle imprese e contribuendo all’implementazione della loro strategia ESG.
Rete Clima coinvolge attivamente gli stakeholder nei progetti sostenibili e facilita la riduzione dell’impronta carbonica delle aziende, guidandole verso la neutralità carbonica e, in prospettiva, verso l’azzeramento netto delle emissioni (net-zero).
Tra le sue iniziative, Rete Clima promuove progetti forestali sul territorio italiano nell’ambito della Campagna Foresta Italia, un programma dedicato alla tutela, al ripristino e allo sviluppo delle foreste nazionali. Il progetto viene realizzato grazie al contributo delle aziende che desiderano investire nella salvaguardia della biodiversità e nel capitale naturale del Paese.
Per ulteriori dettagli sull’attività di Rete Clima è possibile consultare il loro sito ufficiale.