Le principali banche giapponesi pianificano il lancio congiunto di uno stablecoin secondo Nikkei
- 17 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I tre principali gruppi bancari del Giappone stanno pianificando di lanciare congiuntamente uno stablecoin, in risposta al crescente interesse istituzionale verso le valute digitali basate su blockchain. Secondo un rapporto del Nikkei, Mitsubishi UFJ Financial Group (MUFG), Sumitomo Mitsui Financial Group e Mizuho Financial Group intendono creare un framework condiviso per l’emissione e il trasferimento di stablecoin rivolti ai loro clienti corporate.
Le criptovalute digitali saranno ancorate a valute reali, iniziando dallo yen giapponese, con la possibilità di una versione anche in dollari statunitensi. Lo sviluppo della stablecoin si baserà su un sistema che garantisce l’interoperabilità tra le banche coinvolte, secondo standard tecnici e legali comuni.
Sebbene i dettagli sull’infrastruttura siano ancora pochi, questa iniziativa rappresenta un tentativo coordinato per digitalizzare i pagamenti interbancari, riprendendo in parte le modalità tradizionali di transazioni in valuta fiat. Da notare che MUFG ha fondato nel 2023 la piattaforma Progmat, focalizzata sull’infrastruttura blockchain e sulla tokenizzazione, sostenuta da un ampio consorzio di istituzioni giapponesi.
Questa mossa arriva in un momento in cui l’adozione di stablecoin si sta diffondendo rapidamente a livello globale, con numerosi paesi che stanno implementando normative specifiche. Attualmente, le valute digitali ancorate al dollaro statunitense dominano il mercato, con Tether (USDT) e Circle (USDC) che coprono la maggior parte di un settore valutato circa 300 miliardi di dollari.
Una coalizione di nove banche europee, tra cui importanti istituti come ING e UniCredit, sta pianificando di emettere uno stablecoin in euro, con l’obiettivo di ridurre la predominanza delle valute digitali legate al dollaro. Anche i principali gruppi bancari statunitensi stanno valutando l’emissione congiunta di uno stablecoin proprietario.
Ad agosto, la società fintech JPYC ha ottenuto la licenza come operatore di trasferimento di denaro presso la Financial Services Agency (FSA) del Giappone, un passaggio fondamentale per offrire il proprio token ancorato allo yen in modo legale.
Inoltre, il gruppo finanziario giapponese SBI Holdings ha annunciato l’intenzione di distribuire in Giappone il stablecoin ancorato al dollaro di Ripple, denominato RLUSD, già a partire dal primo trimestre del 2026, subordinatamente all’approvazione normativa.