Il prossimo breakout dell’oro potrebbe scatenare la fase finale del rialzo

L’oro, storicamente il primo asset a raggiungere una valutazione globale di 30 trilioni di dollari, ha superato le aspettative nel 2025, con un aumento superiore al 60% dall’inizio dell’anno, attestandosi intorno ai 4.340 dollari per oncia. Un modo efficace per valutare la forza dell’oro consiste nel confrontarne la performance con l’offerta di moneta M2, un indicatore ampio che include contante, depositi a vista e conti di risparmio.

Dopo aver toccato un minimo nel 2022, l’oro ha guadagnato circa il 150% rispetto all’M2. Attualmente si sta avvicinando a livelli storicamente rilevanti, simili a quelli raggiunti durante i picchi del 2011 e del 1974. Questo potrebbe suggerire che il rialzo in corso stia per raggiungere un punto di massimo. Tuttavia, è anche possibile che il mercato toro dell’oro abbia ancora molto margine di crescita davanti a sé. Un esempio significativo si trova negli anni ’70, durante il ciclo stagflazionistico, quando l’oro salì di un ulteriore 180% rispetto alla quantità di denaro M2 prima di raggiungere il suo picco massimo.

BTCUSD/Gold (tradingView)

Performance comparata tra Oro e Bitcoin

Il sovraperformance dell’oro si estende anche al confronto con Bitcoin. Il rapporto oro/bitcoin è aumentato di circa il 50% dall’inizio dell’anno. Attualmente, il valore di bitcoin si aggira intorno a 24 once d’oro per ogni unità BTC, un livello inferiore di circa il 40% rispetto al massimo storico raggiunto nel dicembre 2024.

Inoltre, la capitalizzazione totale di mercato di bitcoin rappresenta oggi circa il 7% del valore complessivo di mercato dell’oro. Questa dinamica indica una posizione ancora relativamente contenuta del bitcoin rispetto al metallo prezioso, nonostante la sua crescente importanza nel panorama finanziario globale.

Bitcoin si sta avvicinando a una capitalizzazione di mercato di 2 trilioni di dollari, il che corrisponde a un valore approssimativo di 100.000 dollari per singolo bitcoin. Tale prezzo risulta in linea con la sua media mobile a 365 giorni (365DMA), un indicatore che calcola il prezzo medio di chiusura dell’asset negli ultimi 365 giorni. Questo strumento è molto utile per identificare trend di lungo periodo e possibili livelli di supporto o resistenza.