Terna, crescono i consumi segnali di ripresa a settembre con fabbisogno in aumento dell’1,2%
- 17 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il consumo di energia elettrica in Italia ha mostrato segnali di ripresa a settembre 2025. Secondo i dati comunicati da Terna, la società responsabile della gestione della rete di trasmissione nazionale, la domanda complessiva ha raggiunto i 26 miliardi di kWh, con un incremento pari a 1,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nella foto, l’amministratrice delegata Giuseppina Di Foggia.
Domanda Elettrica e Andamento Economico
Il dato tendenziale è stato influenzato da un giorno lavorativo in più (22 rispetto a 21 nel 2024), mentre la temperatura media ha evidenziato valori stabili. Quando si correggono gli effetti legati al calendario e al clima, l’aumento della domanda si riduce a un più contenuto +0,4%. A livello geografico la crescita è stata uniforme: +1,2% nel Nord, +1,3% nel Centro e +1,1% nel Sud e nelle Isole.
Nonostante il risultato positivo di settembre, il bilancio cumulato dei primi nove mesi del 2025 evidenzia una flessione della domanda nazionale pari a 1,2% rispetto al 2024, che diventa una riduzione del 0,7% se si considerano i dati rettificati.
Consumi Industriali: Forte Ripresa nella Siderurgia
L’Indice IMCEI (Indice Mensile dei Consumi Elettrici Industriali) elaborato da Terna, che rileva il consumo delle imprese più energivore, ha registrato a settembre una significativa crescita pari a 2,9%, o 2,6% se si escludono le variazioni dovute al calendario.
I settori industriali che hanno mostrato i maggiori incrementi sono stati la siderurgia, il comparto del cemento, calce e gesso, la meccanica, la produzione di ceramiche e vetri, oltre all’industria alimentare. Invece, sono stati osservati cali in alcune altre aree produttive.
I settori della cartaria, dei metalli non ferrosi e della chimica hanno registrato andamenti negativi.
Su base congiunturale, la domanda elettrica destagionalizzata è aumentata del 2,8% rispetto al mese precedente. Anche l’indice IMCEI ha evidenziato una crescita congiunturale del +0,8%.
Analisi del Settore Servizi e Produzione Nazionale
L’indice mensile dei servizi, IMSER, rilevato in ritardo, ha mostrato a luglio 2025 una contrazione tendenziale del 5%. Tale calo ha interessato tutte le categorie ad eccezione delle attività professionali, scientifiche e tecniche, nonché del settore dell’informazione e comunicazione.
Nel mese di settembre, la domanda di energia elettrica in Italia è stata soddisfatta per l’85,3% dalla produzione interna, mentre per il 14,7% dal saldo commerciale con l’estero. La produzione nazionale netta ha registrato un totale di 22,5 miliardi di kWh. L’import netto è aumentato rispetto al mese precedente (+5,7%), ma nel complesso dei primi nove mesi dell’anno ha mostrato una flessione del -8,9%.
L’Impulso Decisivo delle Rinnovabili e Accumulo
Le energie rinnovabili hanno avuto un ruolo cruciale, rispondendo al 40,9% della domanda elettrica, un incremento rispetto al 39,4% registrato a settembre 2024.
Le variazioni nella produzione per tipo di fonte mostrano:
- Crescita: il fotovoltaico (+30,7%) e la geotermica (+1,2%), con l’aumento del fotovoltaico attribuibile sia all’espansione della capacità installata che a condizioni di irraggiamento più favorevoli;
- Diminuzione: l’energia eolica (-23,4%), l’idroelettrica (-4,1%) e la termica (-2,6%).
Italia continua a puntare sull’ampliamento delle rinnovabili: nei primi nove mesi del 2025 la capacità rinnovabile installata è aumentata di 4.476 MW, di cui 4.078 MW provenienti dal fotovoltaico. La capacità complessiva installata per fotovoltaico ed eolico ha raggiunto così i 54.542 MW.
Il settore dell’accumulo di energia è in forte espansione, con una capacità totale che ha raggiunto 17.417 MWh al 30 settembre 2025, segnando un aumento del 49,3% su base annua. Particolarmente rilevanti sono gli accumuli elettrochimici di grande scala, che hanno fornito 176 GWh nel mese, sottolineando il loro ruolo strategico nella stabilità e gestione del sistema elettrico nazionale.