Società pronta a guidare raccolta fondi da 1 miliardo per rafforzare le partecipazioni in XRP
- 17 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ripple Labs sta guidando un’iniziativa finalizzata a raccogliere almeno un miliardo di dollari attraverso un veicolo a scopo speciale dedicato all’accumulo di XRP, secondo quanto riportato da Bloomberg. La raccolta fondi avverrà tramite una società di acquisizione a scopo speciale (SPAC), con le risorse gestite all’interno di una nuova struttura di tesoreria digitale (DAT).
Ripple intende contribuire con una parte delle proprie riserve di XRP, anche se i termini definitivi sono ancora in fase di negoziazione. Se l’operazione andrà a buon fine, si tratterebbe di una delle maggiori raccolte di capitali associate a XRP, uno dei token più grandi al mondo, con una capitalizzazione di mercato stimata attorno ai 138 miliardi di dollari alla fine della scorsa settimana.
Questo progetto si inserisce in un momento particolarmente delicato per il settore. I mercati delle risorse digitali stanno ancora assorbendo le conseguenze dello shock commerciale tra Stati Uniti e Cina della scorsa settimana, che ha provocato liquidazioni per quasi 19 miliardi di dollari nel settore crypto, con importanti token in calo e un clima di generale sfiducia nei confronti degli asset speculativi. In particolare, il Bitcoin ha registrato un’ulteriore diminuzione del 3% giovedì, con gli altcoin che hanno subito perdite ancora più consistenti.
Nonostante la volatilità del mercato, Ripple sembra intenzionata a proseguire nel suo piano di sviluppo a lungo termine. Giovedì ha annunciato l’acquisizione da un miliardo di dollari di GTreasury, un fornitore di software per la gestione della tesoreria aziendale, definendo l’operazione come un ponte verso i responsabili finanziari e i tesorieri che stanno sperimentando depositi tokenizzati e stablecoin.
La nuova struttura DAT focalizzata su XRP sarà simile a quelle impiegate da importanti accumulatori quotati in borsa come Strategy Inc. di Michael Saylor e la giapponese Metaplanet, entrambe caratterizzate da cali azionari a causa di un più ampio clima di avversione al rischio.
L’iniziativa di Ripple rappresenterebbe uno dei rari tentativi istituzionali di aggregare esposizione su XRP su larga scala. L’azienda detiene già circa 4,7 miliardi di XRP direttamente, per un valore approssimativo di 11 miliardi di dollari, mentre altri 35,9 miliardi di token sono collocati in escrow mensili on-ledger, con sblocchi programmati nel tempo.
L’ipotesi di lavoro è che un’accumulazione controllata e una gestione attenta della tesoreria possano conferire maggiore stabilità o quantomeno prevedibilità alle dinamiche di offerta di XRP, considerato il ruolo sempre più rilevante che il token sta assumendo nei pagamenti istituzionali e nelle soluzioni di custodia.
Detto ciò, in un mercato ancora fragile e con un sentiment debole, la tempistica di questa manovra si presenta tanto audace quanto rischiosa.