United registra utili trimestrali superiori alle attese con previsioni positive su profitti e margini
- 16 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
United Airlines ha comunicato risultati trimestrali migliori delle aspettative e ha fornito previsioni ottimistiche per il futuro, una settimana dopo che il concorrente Delta aveva registrato una crescita grazie ai viaggiatori premium e business.
La compagnia con sede a Chicago ha riportato ricavi operativi pari a 15,2 miliardi di dollari, leggermente inferiori ai 15,28 miliardi stimati secondo il consensus di Bloomberg, ma comunque in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli utili per azione (EPS) rettificati sono stati pari a 2,78 dollari contro una stima di 2,66 dollari, mentre i posti disponibili per miglio (available seat miles) sono stati 87,42 miliardi rispetto agli 86,51 miliardi previsti. Il parametro molto seguito del ricavo passeggeri per posto disponibile per miglio (PRASM) si è attestato a 73,77 miliardi, superando il valore stimato di 72,71 miliardi.
Guardando al futuro, United ha previsto per il quarto trimestre un EPS rettificato compreso tra 3,00 e 3,50 dollari, sopra la stima di 2,82 dollari. Durante la conference call, la compagnia ha indicato che per l’intero anno fiscale si aspetta un EPS nella “meta migliore” del range tra 9,00 e 11,00 dollari, con margini che dovrebbero aumentare di almeno un punto percentuale ogni anno, normalizzando eventuali effetti macroeconomici insoliti.
Nonostante questi dati positivi, il titolo di United Airlines ha perso oltre il 3% nelle contrattazioni iniziali di giovedì, mostrando una forte volatilità durante la chiamata sugli utili, con un calo anche del 7% in alcuni momenti.
Scott Kirby, CEO di United Airlines, ha dichiarato:
“Abbiamo investito per soddisfare i clienti a ogni livello: schermi individuali, un’app mobile all’avanguardia, maggiore spazio per le gambe, il sedile lie-flat Polaris e una connessione Starlink veloce, gratuita e affidabile su tutti gli aeroplani entro il 2027. I nostri clienti apprezzano l’esperienza United, diventando sempre più fedeli al marchio.”
Ha aggiunto poi:
“Questi investimenti realizzati in quasi un decennio, uniti a un servizio eccellente fornito dal nostro personale, hanno permesso a United di conquistare e mantenere una clientela fedele al marchio, garantendo una resilienza economica nonostante la volatilità macroeconomica registrata nei primi tre trimestri e aprendo prospettive di crescita con il miglioramento dell’economia e della domanda nel quarto trimestre.”
Durante la call, Kirby ha sottolineato come l’obiettivo sia spostare United da un modello di business “orientato alla commodity” a un’offerta più differenziata e qualitativa.
Crescita del segmento premium e sfide operative
United ha segnalato un incremento del 6% del fatturato nel segmento cabina premium rispetto all’anno precedente, con un aumento del 4% ricavi del segmento Basic Economy e un record del 9% per i ricavi derivanti dalla fidelizzazione clienti.
Un aereo di United Airlines viene rimorchiato da un gate all’Aeroporto Internazionale Newark Liberty il 10 agosto a Newark, nel New Jersey. (Gary Hershorn/Getty Images)
La settimana scorsa, Delta aveva indicato un “significativo miglioramento” delle prospettive di ricavo, spingendo la compagnia ad adeguare le previsioni al limite superiore, con una crescita del 9% nel segmento premium e dell’8% nelle vendite corporate.
Tuttavia, nonostante un secondo trimestre solido, United ha affrontato gravi problematiche operative nel corso dell’anno al suo hub principale di Newark Liberty Airport. Tra marzo e aprile si sono registrate carenze di personale e problemi al controllo del traffico aereo che hanno causato ritardi marcati e, in alcuni casi, brevi interruzioni totali del sistema di controllo aereo.
Questi disservizi hanno portato i clienti a evitare Newark, determinando problemi di sovra-capacità per la compagnia. Pur sostenendo che le criticità siano ormai superate, sia Scott Kirby sia il Segretario ai Trasporti Sean Duffy mantengono ancora dubbi negli investitori riguardo al futuro dell’hub.
Un’altra preoccupazione per l’intero settore aereo riguarda il rischio di uno shutdown governativo negli Stati Uniti, che potrebbe influenzare la disponibilità del personale del controllo del traffico aereo. La scorsa settimana si sono verificati significativi ritardi all’Aeroporto Internazionale di Nashville a causa della carenza di controllori, mentre all’aeroporto di Burbank il traffico aereo è rimasto senza controllori per diverse ore, costringendo l’aeroporto di San Diego a dirottare i voli.
Ed Bastian, CEO di Delta, ha spiegato in un’intervista che per il momento la carenza di personale non ha inciso negativamente sulla puntualità o su cancellazioni, ma ha avvertito:
“Se lo shutdown dovesse protrarsi oltre questa settimana, potrebbe diventare un problema serio per tutti noi.”