Bnb scende dell’11% dal massimo storico nonostante la quotazione nella roadmap di Coinbase
- 16 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
BNB ha subito una flessione dell’11% rispetto al suo massimo storico di 1.370 dollari registrato questa settimana, toccando un minimo intraday di 1.151,50 dollari prima di stabilizzarsi intorno a 1.180 dollari. L’inclusione recente nel piano delle quotazioni di Coinbase non è stata sufficiente a favorirne il recupero.
Questo calo ha scatenato liquidazioni per un valore complessivo superiore a 630 milioni di dollari coinvolgendo oltre 210.000 conti di trader, in un contesto di marcato atteggiamento di avversione al rischio da parte del mercato.
Il range di trading delle 24 ore ha invece mostrato segnali di tentativo di recupero, oscillando dal minimo di 1.151 dollari al massimo di sessione di 1.194,06 dollari. Il volume degli scambi è rimasto elevato, con 6,19 milioni di dollari scambiati nel periodo, come evidenziato da più picchi nel grafico secondo il modello di analisi tecnica di CoinDesk Research.
Il ritracciamento è avvenuto nonostante l’aumento dell’adozione. China Merchants Bank International (CMBI) ha infatti tokenizzato il suo fondo monetario in dollari sulla BNB Chain, emettendo due token, CMBMINT e CMBIMINT, destinati agli investitori accreditati attraverso le piattaforme DigiFT e OnChain.
Ad alimentare l’impulso, il token, che offre sconti sulle commissioni di Binance, è stato inserito nel percorso di quotazione di Coinbase poco dopo il lancio dell’iniziativa “Blue Carpet”, un processo semplificato per l’inserimento di nuovi progetti tokenici. Sebbene la presenza nella roadmap non garantisca una quotazione effettiva, questo riconoscimento rappresenta un segnale positivo per il token nativo dell’ecosistema Binance.
Inoltre, l’accumulo nella tesoreria aziendale di BNB ha ricevuto attenzione in seguito alle notizie secondo cui la banca d’investimento quotata a Hong Kong China Renaissance avrebbe pianificato un investimento di 600 milioni di dollari per sviluppare una tesoreria focalizzata su BNB.
David Namdar, CEO di CEA Industries (BNC), principale società quotata pubblicamente specializzata in tesorerie di BNB, ha dichiarato a CoinDesk:
“BNB è un asset digitale blue-chip con vera adozione, liquidità profonda e utilità concreta — non solo una narrazione.”
Namdar ha proseguito sottolineando che, nel secondo trimestre, la BNB Chain ha registrato in media oltre 3,3 miliardi di dollari di volume giornaliero su exchange decentralizzati (DEX) e quasi 10 miliardi in valore totale bloccato in ambito DeFi, aggiungendo che “molti investitori occidentali continuano a sottovalutarlo”.
Ha inoltre definito BNB come “un’azione infrastrutturale digitale”, osservando che l’interesse istituzionale sta crescendo rapidamente al di fuori degli Stati Uniti.
David Namdar ha concluso:
“Non esiste un ETF per BNB, eppure la domanda istituzionale cresce velocemente. Stiamo contribuendo a colmare questo divario.”
Tuttavia, BNB rimane in calo dello 0,38% nella giornata. Gli analisti di mercato si concentreranno sull’eventuale tenuta del supporto a 1.150 dollari e sull’eventuale possibilità che una ripresa generale possa portare sollievo al token.
Dal punto di vista macroeconomico, il crescente deterioramento delle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina ha spinto gli investitori a abbandonare gli asset rischiosi per rifugiarsi in beni sicuri come l’oro, che ha recentemente superato la soglia dei 4.200 dollari l’oncia.