Mediobanca, l’integrazione con Mps inizia dal bilancio
- 16 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Mediobanca si prepara all’assemblea del 28 ottobre, durante la quale saranno approvati il bilancio e il rinnovo degli organi direttivi. Tuttavia, è già all’orizzonte una nuova convocazione straordinaria dei soci di Piazzetta Cuccia entro la fine dell’anno. L’obiettivo è quello di allineare il bilancio di Mediobanca alle migliori prassi di mercato, spostandone la chiusura dal tradizionale 30 giugno al 31 dicembre.
Questi cambiamenti rappresentano i primi segnali di una integrazione più profonda con il Monte dei Paschi di Siena (Mps). Nel frattempo, mentre il nuovo presidente di Mediobanca, Vittorio Grilli, e l’amministratore delegato, Alessandro Melzi d’Eril, si apprestano a prendere ufficialmente le redini di Piazzetta Cuccia, si intensificano i confronti tra le nuove leadership e i team manageriali di Mps e Mediobanca.
Il progetto industriale prende forma grazie alla guida del ceo di Mps, Luigi Lovaglio. Sebbene molte delle implicazioni della crescita di Mediobanca debbano ancora essere completamente definite, una volta stabilita la nuova governance, il management delle due istituzioni è già impegnato a implementare le sinergie, che promettono un valore complessivo di circa 700 milioni di euro.
A partire dai risultati del quarto trimestre, Mps dovrebbe integrare nel proprio bilancio i risultati di Mediobanca. Parallelamente, si va verso un’accelerazione dell’integrazione che vedrà Mediobanca concentrare le proprie attività sul core business tradizionale, ovvero il corporate e investment banking e il private banking di fascia alta.
In questo quadro, è allo studio una possibile configurazione di Mediobanca come entità giuridica separata, che comporterebbe una modifica statutaria per armonizzare la chiusura del bilancio d’esercizio con quella della controllante, fissandola al 31 dicembre.