Eric Trump conferma i piani di tokenizzazione immobiliare con WLFI

Eric Trump, figlio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e cofondatore del protocollo di finanza decentralizzata WLFI, ha dichiarato di essere impegnato in un progetto di tokenizzazione immobiliare relativo a un edificio attualmente in fase di sviluppo. In una recente intervista a CoinDesk TV, prevista per la prossima settimana, ha anticipato che questo progetto potrebbe offrire la possibilità al pubblico di acquisire quote frazionate di proprietà, sfruttando potenzialmente l’infrastruttura crittografica sviluppata da World Liberty Financial.

Eric Trump ha dichiarato:

“Stiamo lavorando su un edificio specifico a cui sto attualmente dedicandomi. Ritengo che sarà qualcosa di straordinario.”

Queste osservazioni seguono quelle di Zach Witkoff, anch’egli cofondatore di WLFI, che durante una tavola rotonda al Token2049 di Singapore, ha anticipato l’idea di portare il portafoglio immobiliare Trump sulla blockchain.

La tokenizzazione consiste nel trasformare asset tradizionali – come obbligazioni, crediti, azioni o, nel caso specifico, immobili – in token digitali scambiabili su piattaforme blockchain. Questo metodo è sempre più adottato da banche internazionali e gestori patrimoniali per favorire la liquidità e ampliare l’accesso degli investitori a classi di asset fino a ora riservate.

Durante l’intervista, Trump ha suggerito che il ricorso a questo modello potrebbe rappresentare una nuova opportunità per la sua rete globale di sostenitori. Ha immaginato la vendita di micro-quote in “proprietà di prestigio” direttamente a investitori al dettaglio, invece di ricorrere ai canali tradizionali di finanziamento.

Eric Trump ha spiegato:

“Se decidessi di costruire un hotel a Washington D.C., a Dubai o a New York, perché dovrei necessariamente rivolgermi a una banca come Deutsche Bank? Perché non potrei invece andare direttamente alle masse?”

Ha descritto un modello in cui gli investitori potrebbero partecipare con investimenti a partire da 1.000 dollari per acquisire una quota parziale di un immobile, beneficiando anche di vantaggi aggiuntivi come servizi alberghieri esclusivi o accessi privilegiati.

Anche se i dettagli specifici sono ancora in fase di definizione, ha anticipato che l’iniziativa sarà integrata con la piattaforma World Liberty Financial e con il suo stablecoin ancorato al dollaro statunitense, USD1. World Liberty Financial è stata lanciata lo scorso anno con l’obiettivo di coniugare infrastrutture crypto con i servizi finanziari tradizionali.

Lo scorso mese il protocollo ha annunciato l’imminente lancio di una carta di debito e di un’applicazione retail, strumenti che renderanno possibile utilizzare lo stablecoin USD1 per pagamenti quotidiani.

La versione integrale dell’intervista sarà disponibile il 21 ottobre sul canale YouTube di CoinDesk.