Analisi del prezzo di Bitcoin btc in avvicinamento all’oro
- 15 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin (BTC), quotato a 111.450,69 dollari, sta procedendo più lentamente rispetto ai consueti ritmi di ottobre, ma alcuni analisti ritengono che la sua stabilità intorno alla soglia di 111.000 dollari rappresenti un segnale di forza piuttosto che di debolezza.
La dinamica dei prezzi odierna risulterà familiare agli investitori più impazienti: mentre oro e argento continuano a raggiungere nuovi massimi storici e le azioni statunitensi registrano lievi guadagni, bitcoin subisce una pressione, perdendo l’1,2% nelle ultime 24 ore e attestandosi intorno ai 111.500 dollari. Altri asset crittografici hanno accusato perdite maggiori, con Ethereum (ETH) e XRP in calo del 3%, e Solana e Dogecoin che hanno perso circa il 2%.
Analisti suggeriscono prudenza e fiducia
Durante il Digital Asset Summit tenutosi a Londra mercoledì, Quinn Thompson, responsabile degli investimenti di Lekker Capital, ha espresso ottimismo sul futuro di bitcoin.
Quinn Thompson ha detto:
“Sostengo che presto raggiungeremo la stessa crescita dell’oro. Il movimento che si appresta a investire bitcoin e il mercato crypto in generale sarà simile a quello di novembre 2024 e ottobre 2023.”
Anche Matt Mena, analista di ricerche crittografiche presso 21Shares, ha condiviso una visione simile, sottolineando come la tenuta di bitcoin nel contesto di incertezza globale evidenzi una domanda strutturale consolidata, sostenuta dall’afflusso di capitali in ETF e da un possibile orientamento più accomodante delle politiche monetarie.
Con la leva finanziaria ormai ridotta e un eventuale allentamento monetario all’orizzonte, Matt Mena prevede che bitcoin potrebbe raggiungere quota 150.000 dollari entro la fine dell’anno.
Il ruolo della Federal Reserve e le aspettative di politica monetaria
Gran parte delle prospettive rialziste si fondano sulle decisioni della Federal Reserve e sulle previsioni che la banca centrale degli Stati Uniti continuerà a facilitare la politica monetaria.
Nel suo recente Beige Book, pubblicato mercoledì e contenente un riepilogo sulle condizioni economiche rilevate nelle 12 banche regionali della Fed, si evidenziano segnali di indebolimento nel mercato del lavoro. Questo rafforza le aspettative degli investitori circa possibili tagli ai tassi di interesse durante le ultime due riunioni politiche previste nel 2024.
Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha evitato commenti specifici sui tassi durante il suo intervento di martedì, ma ha riconosciuto l’esistenza di una certa “debolezza” nel mercato del lavoro.
Jerome Powell ha detto:
“Esistono segnali di moderazione nel mercato dell’occupazione, una circostanza che mette sul tavolo la possibilità di ulteriori agevolazioni nella politica monetaria.”
Queste valutazioni rafforzano la convinzione diffusa sul mercato che una fase di allentamento monetario sia imminente, potenzialmente a favore di una ripresa nei prezzi di bitcoin e degli asset digitali.