Coinbase aggiunge BNB alla roadmap delle quotazioni e lancia blue carpet per gli emittenti
- 15 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Coinbase ha sorpreso i mercati delle criptovalute mercoledì, lanciando un nuovo programma rivolto agli emittenti per le quotazioni, per poi aggiungere pochi minuti dopo il token BNB alla sua roadmap delle quotazioni, un segnale inatteso che riconosce il token principale del suo concorrente più importante.
Alle 16:12 UTC, l’account Coinbase Markets su X ha presentato “The Blue Carpet”, un’esperienza di quotazione rivisitata pensata per rendere più trasparente il processo per gli sviluppatori onchain. Secondo un post sul blog di Coinbase, questo pacchetto offre una linea diretta con il team responsabile delle quotazioni per un supporto personalizzato, la possibilità di richiedere aggiornamenti alle pagine degli asset sia sull’exchange centralizzato di Coinbase sia sul suo DEX retail, sconti su servizi come il supporto ai whitepaper MiCA e il matching con market maker, oltre a un numero limitato di abbonamenti Coinbase One riservati a membri selezionati dei team core.
Coinbase ha ribadito che le domande e le quotazioni non prevedono costi e che gli emittenti non sono obbligati ad acquistare servizi aggiuntivi.
Alle 16:45 UTC, Coinbase Markets ha comunicato l’inserimento di BNB nella roadmap delle quotazioni. Come per le altre voci della roadmap, questa indicazione rappresenta un’intenzione e non la disponibilità immediata sul mercato. L’inclusione non garantisce la quotazione effettiva: Coinbase può infatti posticipare o rifiutare asset qualora non vengano soddisfatti requisiti di liquidità, tecnici o normativi. La data di inizio trading sarà annunciata separatamente, una volta assicurate adeguate condizioni di market making e infrastrutturali.
Il tempismo è significativo. Solo nove giorni prima, il direttore degli investimenti di Arca, Jeff Dorman, aveva pubblicato una critica in cui sosteneva che Coinbase quotasse “alcuni degli asset peggiori” trascurando invece “i migliori”, citando proprio token emessi da piattaforme rivali, tra cui BNB, come esempi di asset performanti che tradizionalmente l’exchange non aveva incluso.
Dorman affermava che un exchange dovrebbe o quotare ampiamente in modo neutrale oppure selezionare solo i “migliori asset” come un broker, e rimproverava Coinbase per essersi posizionata a metà strada tra questi due modelli. Inoltre, metteva in evidenza come BNB, LEO, TRX e HYPE si distinguessero grazie a buyback supportati dai ricavi e solide tokenomic, contrapponendoli a token inflazionistici e pratiche opache nelle quotazioni, definendo l’approccio di Coinbase come selettivamente escludente.
In questo contesto, l’aggiunta di BNB alla roadmap rappresenta un cambiamento significativo di strategia, anche se la quotazione non è ancora certa. Oltre alla sua origine nel 2017 come token per pagare le commissioni di trading, BNB oggi funge da principale risorsa per il pagamento del gas nelle transazioni sulla BNB Chain e viene utilizzato all’interno della rete per pagamenti, staking, lancio di token e proposte di governance, assumendo il ruolo di token di utilità e carburante per le transazioni della blockchain.
L’abbinamento del lancio di The Blue Carpet con un’inclusione così rilevante nella roadmap suggerisce che Coinbase intenda attrarre asset non nativi di grosso calibro, a condizione che siano soddisfatti standard di liquidità, conformità e requisiti tecnici, indipendentemente dall’appartenenza a network concorrenti.
Al momento della scrittura, il prezzo di BNB era di 1.164,33 dollari, con una flessione del 4,7% nelle ultime 24 ore.