Morgan Stanley supera le stime sui profitti grazie al boom delle operazioni, azioni in forte rialzo

I profitti di Morgan Stanley hanno superato le aspettative nel terzo trimestre grazie a un incremento significativo nelle operazioni di fusione e acquisizione, che hanno spinto i ricavi a livelli record. Il direttore finanziario della società ha evidenziato come il portafoglio ordini per l’investment banking si trovi attualmente ai massimi storici.

Le azioni hanno chiuso con un aumento del 6,7%, dopo aver toccato un massimo storico durante la giornata, con un rialzo complessivo del 32% nel corso dell’anno.

Ted Pick, amministratore delegato, ha dichiarato agli analisti durante una conference call:

“Il nostro settore azionario ha confermato la sua posizione di leader con un trimestre eccezionale. Il rilancio dell’ambiente nell’investment banking ha aperto nuovamente la strada a operazioni strategiche di M&A e a una rinnovata attività di finanziamento.”

Sharon Yeshaya, direttore finanziario, ha aggiunto in un’intervista telefonica:

“È certamente possibile che il prossimo anno potremmo superare i record di volume delle operazioni del 2021. In particolare, il flusso di IPO mostra una forte attività proveniente dagli sponsor finanziari.”

Ted Pick ha sottolineato come i ricavi del terzo trimestre abbiano superato le attese del mercato, guidati da una crescita del 44% nei ricavi dell’investment banking e da un notevole incremento nel trading azionario.

Recentemente la banca ha valutato potenziali acquisizioni, ma ha deciso che sarà preferibile sviluppare internamente le sue attività.

Il settore della gestione patrimoniale ha raggiunto un patrimonio gestito di 8,9 trilioni di dollari, avvicinandosi all’obiettivo di lungo termine di 10 trilioni, con un margine ante imposte del 30,3%.

Un susseguirsi di grandi operazioni ha portato il valore globale delle fusioni e acquisizioni a superare i 3 trilioni di dollari quest’anno. Un’economia statunitense solida, l’ottimismo riguardo a possibili riduzioni dei tassi d’interesse e una minore regolamentazione hanno incentivato le imprese a ricorrere a queste operazioni o ai mercati dei capitali.

Sharon Yeshaya ha affermato:

“Abbiamo ottenuto risultati molto positivi nell’investment banking e siamo ancora una volta leader nel business azionario, un settore in cui continuiamo a investire. Stiamo osservando miglioramenti nelle condizioni macroeconomiche.”

La CFO ha inoltre evidenziato che le aspettative per la crescita del PIL sono ora più alte rispetto alla fine del secondo trimestre e che le aziende beneficiano di costi del debito più contenuti. I mercati si mantengono su livelli prossimi ai massimi storici e la Federal Reserve ha ripreso il ciclo di taglio dei tassi a settembre.

Keith Horowitz, analista di Citigroup, ha commentato:

“Si tratta di un trimestre eccellente per Morgan Stanley con risultati superiori alle attese in tutti i settori, e prevediamo che la reazione del mercato sarà favorevole.”

I profitti della banca sono saliti a 4,6 miliardi di dollari, ovvero 2,80 dollari per azione, nel trimestre conclusosi il 30 settembre, superando le stime di 2,10 dollari per azione. I ricavi totali trimestrali hanno raggiunto il record di 18,2 miliardi di dollari, sopra le attese di 16,7 miliardi.

L’incremento nelle operazioni di fusione e acquisizione

I ricavi dell’investment banking di Morgan Stanley sono aumentati del 44%, totalizzando 2,11 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La banca ha ottenuto ruoli chiave in operazioni di rilievo, come la consulenza per Union Pacific nell’acquisizione da 85 miliardi di dollari del concorrente più piccolo Norfolk Southern, la transazione più significativa annunciata a livello globale nel 2024.

Anche le concorrenti di Wall Street, tra cui JPMorgan Chase e Goldman Sachs, hanno beneficiato di un aumento delle attività di M&A e delle offerte pubbliche iniziali (IPO). I ricavi da collocamenti azionari di Morgan Stanley sono saliti dell’80%. Tra le IPO di grosso rilievo in cui la banca è stata co-lead manager figurano quelle di Figma, azienda di software per il design, e del fintech svedese Klarna.

I ricavi da collocamenti obbligazionari hanno registrato un incremento del 39%, toccando 772 milioni di dollari, grazie a una maggiore emissione di prestiti.

Risultati brillanti nel trading

Anche l’attività di trading ha registrato una crescita significativa, favorita da un aumento di circa l’8% nell’indice di riferimento S&P 500 nel terzo trimestre. Settembre, tradizionalmente mese debole per i mercati azionari, ha visto numerosi nuovi record di chiusura. I ricavi da attività azionarie sono aumentati del 35%, raggiungendo 4,12 miliardi di dollari, sostenuti da performance record nella divisione di prime brokerage.

Margini e gestione patrimoniale

I ricavi provenienti dalla gestione patrimoniale, un settore strategico per Morgan Stanley, sono cresciuti del 13%, raggiungendo il massimo storico di 8,2 miliardi di dollari nel trimestre, trainati dall’aumento delle valutazioni di mercato.

Un importante successo è arrivato anche dal fronte regolamentare: la Federal Reserve ha acconsentito a ridurre il capitale che la banca deve mantenere a seguito dei risultati più recenti del test di stress. Secondo il direttore finanziario, i colloqui con le autorità di vigilanza in merito ai requisiti patrimoniali sono stati “incoraggianti.”