La commodity d’investimento del XXI secolo per AI e Bitcoin

Che venga misurata in exahash per secondo o in gigawatt, la capacità di calcolo è diventata la risorsa essenziale del XXI secolo. Proprio come il petrolio ha alimentato l’età industriale, oggi il calcolo sostiene l’era digitale. Ritengo che gli investitori lungimiranti che riconoscono questa realtà siano destinati a trarne i maggiori benefici.

Il capitale globale sta convergendo verso l’intelligenza artificiale (IA) e i data center. A giugno, negli Stati Uniti, la spesa per la costruzione di data center ha raggiunto un record storico di 40 miliardi di dollari, con un aumento del 30% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, secondo dati della Bank of America.

I governi non restano a guardare. Washington ha recentemente acquisito una partecipazione azionaria da 8,9 miliardi di dollari in Intel, il Regno Unito ha stanziato miliardi per supercomputer, mentre i bilanci della difesa a livello mondiale stanno crescendo, con un focus particolare sui sistemi abilitati all’IA, che spaziano da droni a satelliti.

Il calcolo si è trasformato in un bene strategico e i Paesi ne fanno scorte come se fossero barili di petrolio o lingotti d’oro.

Il mining di bitcoin sostenibile su scala globale

Questa dinamica è evidente forse più che mai nel settore del Bitcoin. La rete più sicura e decentralizzata del mondo si basa esclusivamente sulla potenza di calcolo. I miner di Bitcoin trasformano energia in scarsità digitale, creando i blocchi che supportano una classe di asset da 2 trilioni di dollari.

Abbiamo osservato direttamente come la capacità di calcolo alimenti la crescita. Il mese scorso abbiamo superato la soglia di 20 exahash al secondo di capacità mineraria globale, rappresentando circa il 2% della rete Bitcoin. Ciò si traduce in circa nove nuovi bitcoin prodotti ogni giorno, con un’efficienza di 18 joule per terahash.

Credo che gli investitori di oggi cerchino qualcosa di più del semplice ritorno economico: desiderano rendimenti sostenibili. Per questo motivo l’energia verde — generata da fonti idroelettriche rinnovabili e a basso costo su più continenti — è un elemento chiave in una strategia di mining di bitcoin vincente. Man mano che Bitcoin continua ad espandere la sua adozione, gli investitori istituzionali dovrebbero considerare questo asset come parte di una più ampia allocazione nell’infrastruttura digitale, accanto a semiconduttori, data center e piattaforme di IA.

Il calcolo come risorsa chiave del secolo

È evidente che il calcolo si sta affermando come una nuova classe di asset. In un sondaggio recente, il 95% dei principali investitori ha dichiarato a CBRE l’intenzione di aumentare l’esposizione negli investimenti in data center nel corso dell’anno.

Nel XX secolo, gli investitori che hanno compreso il valore dell’energia hanno dato forma a interi settori industriali e accumulato grandi fortune. In questo secolo, la risorsa più importante sarà il calcolo, sia che si tratti di mining di bitcoin sia di addestramento di modelli di IA.

Il calcolo rappresenta le fondamenta dell’epoca digitale e la risorsa destinata a definire questo secolo. Accoppiando questa potenza con fonti di energia sostenibile, il potenziale valore a lungo termine per gli investitori diviene illimitato.