L’ex presidente di TD Ameritrade prevede che tutti gli asset saranno tokenizzati entro cinque anni
- 15 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Joe Moglia, ex presidente di TD Ameritrade e attualmente a capo della tesoreria di Ethereum presso FG Nexus, ha affermato che entro cinque anni ogni asset finanziario sarà tokenizzato. Gli esperti prevedono, tuttavia, che questa trasformazione si svolgerà in maniera disomogenea nei diversi mercati globali.
Intervistato da CNBC, Moglia ha spiegato:
“Tra cinque anni non esisterà più un’azione, un’opzione, un fondo comune, un ETF o qualunque altro prodotto finanziario che non sia in qualche modo tokenizzato.”
Ha inoltre sottolineato le difficoltà che i professionisti della finanza tradizionale incontrano nell’adattarsi ai cambiamenti introdotti da Web3 e DeFi. Moglia ha aggiunto:
“D’ora in poi, anche gli asset reali saranno tokenizzati, così come il resto del mondo.”
Il manager ha anche dichiarato di impegnarsi nella tokenizzazione del rischio della sua compagnia di riassicurazione come parte integrante della sua strategia.
Le sue affermazioni arrivano mentre Larry Fink, CEO di BlackRock, ha recentemente manifestato una posizione favorevole verso la proprietà di criptovalute in un’intervista a 60 Minutes. Una svolta significativa rispetto all’atteggiamento critico tenuto nel 2017, quando definì il Bitcoin un “indice di riciclaggio di denaro”. Moglia attribuisce questo cambiamento al fatto che Fink sia ormai diventato “un uomo della DeFi” che “apprezza il futuro”.
Durante un recente incontro con gli investitori, Fink ha rivelato che BlackRock sta sviluppando una tecnologia proprietaria per la tokenizzazione e sta conducendo “conversazioni con tutte le principali piattaforme” per integrare i portafogli digitali.
Nel suo intervento, Fink ha dichiarato:
“Dobbiamo tokenizzare tutti gli asset, in particolare quelli che passano attraverso molteplici livelli di intermediari.”
Ha fatto l’esempio del settore immobiliare, dove la tokenizzazione potrebbe ridurre i costi e rendere più accessibile l’acquisto della casa eliminando gli intermediari superflui.
La Tokenizzazione degli Asset Reali: Un Passaggio Fondamentale
Fabian Dori, Chief Investment Officer di Sygnum, ha spiegato a Decrypt che la tokenizzazione sta progressivamente espandendosi verso asset meno liquidi e più complessi.
La tokenizzazione permette di trasformare in digitale e tracciare sulla blockchain asset del mondo reale, migliorandone la gestione e la negoziabilità.
Dori ha aggiunto:
“Credo fermamente che alla fine quasi ogni asset finanziario esisterà in una versione tokenizzata, perché questo processo automatizza l’intera catena del valore, partendo dall’emissione nel mercato primario fino al mercato secondario, comprendendo gli aspetti legali e le azioni societarie.”
Musheer Ahmed, fondatore e amministratore delegato di Finstep Asia, pur riconoscendo il forte slancio per la tokenizzazione, ha giudicato ottimistica la previsione di un processo completo entro cinque anni.
Ahmed ha osservato come gran parte delle infrastrutture e dei canali di trading impiegheranno più tempo per svilupparsi pienamente. Ha inoltre segnalato che la spinta principale alla tokenizzazione proviene da paesi come gli Stati Uniti, Hong Kong, Singapore e Emirati Arabi Uniti, mentre molti altri mercati sono ancora privi di normative adeguate per gli asset digitali.
Secondo Ahmed, il basso volume degli scambi di asset tokenizzati è anche dovuto alla natura degli stessi asset sottostanti, spesso non liquidi o non richiesti per operazioni frequenti quotidiane.
Inoltre, ha evidenziato che la mancanza di una promozione attiva da parte di broker, banche private e fondi di investimento limita ancora la diffusione. Tuttavia, si attende che un’offerta più estesa possa incrementare la domanda e stimolare la formazione di un mercato secondario più vivace.
Secondo i dati forniti da RWA.xyz, la capitalizzazione totale degli asset reali tokenizzati sulla blockchain ha raggiunto 33,91 miliardi di dollari, con un aumento del 6,6% rispetto al mese precedente e oltre 483.000 detentori di asset.