Dws vede le stablecoin emergere come infrastruttura centrale per i pagamenti

Le stablecoin stanno rapidamente passando da prodotti di nicchia a componenti fondamentali delle infrastrutture di pagamento, secondo quanto riportato dal colosso della gestione patrimoniale DWS. Con una capitalizzazione complessiva superiore a 250 miliardi di dollari e volumi di transazioni che superano quelli di Visa e Mastercard, queste criptovalute sono divenute asset liquidi e scambiati a livello globale, preferiti dagli investitori istituzionali, si legge nel rapporto pubblicato la scorsa settimana.

Le stablecoin europee stanno stabilendo nuovi parametri in termini di efficienza e diffusione, aggiunge il documento di DWS.

Le stablecoin sono criptovalute il cui valore è ancorato a un altro asset, come il dollaro statunitense o l’oro. Esse svolgono un ruolo cruciale nel mercato delle criptovalute, offrendo un’infrastruttura di pagamento e fungendo da strumento per trasferimenti internazionali di denaro. Il gestore tedesco sottolinea come regolamentazioni quali il Regolamento sui Mercati delle Cripto-attività (MiCA) in Europa stiano spingendo l’adozione delle stablecoin, mentre l’aumento della liquidità e l’interoperabilità le rendono sempre più integrate con i sistemi bancari, di tesoreria e di pagamento B2B.

Questa integrazione potrebbe aprire a nuovi scenari d’uso, spaziando dai pagamenti di massa agli accordi automatizzati.

Tuttavia, persistono rischi rilevanti, come la trasparenza delle riserve, la fiducia negli emittenti e possibili cambiamenti normativi, avverte DWS.

Alexander Bechtel, responsabile globale della strategia digitale, dei prodotti e delle soluzioni di DWS, ha dichiarato:

“Le stablecoin rappresentano la trasformazione del sistema finanziario, combinando stabilità con innovazione, così come efficienza con sicurezza.”