Ark Invests acquisisce una partecipazione dell’11,5% nella società Solmate (SLMT) del Tesoro di Solana quotata al Nasdaq
- 15 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Solmate Infrastructure (Nasdaq: SLMT) ha annunciato tramite un comunicato stampa di aver acquisito 50 milioni di dollari in token SOL direttamente dalla Solana Foundation, beneficiando di uno sconto del 15% rispetto al prezzo di mercato. I token saranno destinati all’alimentazione di validatori bare-metal ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, nell’ambito del programma “Solana By Design” promosso dalla Foundation.
La società ha inoltre comunicato che la Foundation ha negoziato il diritto di nominare fino a due membri nel consiglio di amministrazione di Solmate. L’acquisto è stato effettuato in un momento definito “di minimo di mercato” durante una fase di significativa liquidazione, con l’obiettivo di allineare la tesoreria dell’azienda al potenziamento della propria infrastruttura.
Il comunicato evidenzia anche che, al 30 settembre 2025, ARK Invest deteneva circa l’11,5% di Solmate, dati estratti da una dichiarazione Schedule 13G. ARK aveva infatti acquistato 6,5 milioni di azioni in un’offerta privata (PIPE) oversottoscritta, e ha effettuato ulteriori acquisti per circa 780.000 azioni, dimostrando una continua fiducia nella strategia aziendale.
Solmate rappresenta la reincarnazione e il focus esclusivo su Solana dell’ex Brera Holdings, società quotata al Nasdaq che sta evolvendo dalla gestione di più club calcistici verso un business incentrato sulla tesoreria digitale e l’infrastruttura basata su Solana.
Il CEO Marco Santori ha dichiarato che l’azienda ha “approfittato del calo” per acquistare e ha definito Solmate come una “nuova infrastruttura Solana” per gli Emirati Arabi Uniti. Ha sottolineato come le tesorerie di asset digitali rappresentino macchine per l’accumulazione di capitale, considerando gli Emirati Arabi Uniti come il “capitale dei capitali”, e puntando su Abu Dhabi come base operativa per l’esecuzione dei validatori.
Solmate collaborerà con RockawayX per lo sviluppo dell’infrastruttura di staking e prevede di installare validatori bare-metal ad Abu Dhabi, con ulteriori iniziative in programma per il futuro.
Analisi tecnica di CoinDesk Research
L’analisi tecnica di CoinDesk Research si riferisce al periodo dal 13 ottobre 2025 alle 11:00 UTC fino al 14 ottobre 2025 alle 10:00 UTC. Durante questa finestra temporale, SOL ha oscillato tra un minimo di 191,42 dollari e un massimo di 209,45 dollari, registrando una variazione di circa il 9%.
Il prezzo è aumentato partendo da circa 192,79 dollari e ha superato le soglie di 200,62 e 205,64 dollari grazie a volumi di scambio più alti del normale. Tuttavia, dopo la mezzanotte UTC del 14 ottobre, il momentum ha rallentato, facendo scivolare il valore da circa 206,34 dollari fino alla fascia compresa tra 193 e 194 dollari, dove si è osservato un rientro degli acquirenti.
Nel corso dell’ultima ora (dalle 09:41 alle 10:40 UTC del 14 ottobre), SOL ha mostrato un rimbalzo da 196,20 dollari, senza però riuscire a sostenere il movimento, scendendo fino a 191,46 dollari alle 10:35 UTC per poi chiudere intorno a 192,43 dollari alle 10:40 UTC.
Nel complesso, i dati indicano una formazione di supporto attorno ai 193-194 dollari, con un’area più solida vicino a 191 dollari. L’offerta si configura invece intorno ai livelli di 205-206 dollari e nuovamente in prossimità dei 209-211 dollari. Mantenere il prezzo sopra i 195 dollari consentirebbe di tentare un nuovo attacco a 200 dollari e successivamente al range 205-206 dollari, mentre un cedimento sotto i 193 dollari potrebbe riportare il valore verso quota 191 dollari.
Dati più recenti sulle 24 ore
Al 14 ottobre 2025, ore 15:31 UTC, SOL si attestava a 197,06 dollari, con un incremento dello 0,22% nelle ultime 24 ore. Nella sessione odierna il prezzo ha toccato un massimo di 211,31 dollari e un minimo di 192,24 dollari.
Il rapido rifiuto intorno ai 211 dollari è stato seguito da un progressivo calo con stabilizzazione nella fascia 196-198 dollari. Da un punto di vista operativo, il livello di 195 dollari rappresenta un pivot cruciale per gli acquirenti: mantenersi sopra questa soglia apre spazio per testare i 200 dollari e, in caso di chiusure positive a livello UTC, andare verso i 205-206 dollari, area in cui si è osservata pressione di vendita durante la fase di analisi.
Un superamento netto della soglia di 206 dollari nelle chiusure UTC potrebbe rimettere in vista la zona tra 209 e 211 dollari. Al ribasso, una perdita di 195 dollari potrebbe portare a testare nuovamente l’area 193-194 dollari e, se anche questa venisse superata al ribasso, la prossima area di supporto si collocherebbe intorno a 191 dollari.