Manovra 2026 dagli incentivi automatici per le Pmi al modello Zes unica le richieste delle imprese

Confindustria ha avanzato una richiesta al governo che prevede un piano industriale da 8 miliardi di euro all’anno per tre anni, con l’obiettivo di stimolare gli investimenti e, conseguentemente, favorire la crescita economica.

Secondo gli imprenditori, l’intervento dovrebbe concentrarsi su tre direzioni prioritarie: innanzitutto, semplificare e rendere automatici gli incentivi destinati alle PMI, incoraggiando così l’innovazione; in secondo luogo, per le grandi imprese è necessaria una revisione dei contratti di programma, riducendo drasticamente i tempi di istruttoria, che attualmente possono arrivare fino a tre anni; infine, per il Sud Italia è fondamentale proseguire con il modello della ZES unica, considerato un successo finora.

Confindustria evidenzia come la ZES unica, grazie a un investimento pubblico di 5,6 miliardi, abbia permesso di attivare investimenti per 28 miliardi e generare 35mila nuovi posti di lavoro.

Uno degli aspetti più rilevanti della ZES unica risiede nella certezza garantita alle imprese sui tempi di approvazione dei progetti, superando così gli ostacoli tipici della burocrazia.

Oltre a ciò, Confindustria ritiene fondamentali ulteriori misure, come l’introduzione di un IRES premiale e interventi volti a favorire l’accorpamento delle imprese. Queste strategie mirano a consolidare la struttura imprenditoriale nazionale, rafforzandone la competitività complessiva.



Author: Tony
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