Bonus auto green, pronto il tutorial del Mase con il conto alla rovescia per il portale

Ci vorranno ancora alcuni giorni prima che parta ufficialmente il bonus per la diffusione delle auto elettriche. Domani, 15 ottobre, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica renderà disponibile un tutorial con tutte le istruzioni necessarie per richiedere l’incentivo. Tuttavia, il lancio del portale online gestito da Sogei resta ancora in attesa. Recentemente si era ipotizzato un avvio della piattaforma proprio domani, ma fonti ministeriali hanno smentito l’ipotesi di un rinvio, precisando che il portale sarà attivato entro 30 giorni dal rilascio del sito dedicato ai concessionari, avvenuto il 23 settembre scorso. In quella data i concessionari hanno avuto modo di inserire i punti vendita e i veicoli ammissibili all’incentivo.

Questa iniziativa è pensata per favorire la diffusione dei veicoli completamente elettrici, supportando maggiormente chi ha redditi più bassi e le microimprese. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, aveva sottolineato nelle settimane precedenti che la transizione verso la mobilità sostenibile deve essere “socialmente sostenibile”.

Il contributo è rivolto alle persone fisiche che intendono acquistare un’auto elettrica appartenente alla categoria M1, con un sostegno economico variabile tra 9.000 e 11.000 euro, calcolato in base al valore dell’ISEE. Per le microimprese, invece, è previsto un incentivo per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici delle categorie N1 e N2, con un contributo che può arrivare fino a 20.000 euro per singolo veicolo. Tale somma non può superare il 30% del prezzo d’acquisto e deve rispettare le regole previste dal regime “de minimis”.

Finalità e impatto sociale del bonus

L’obiettivo della misura è duplice: da un lato, si vuole accelerare la transizione verso una mobilità a zero emissioni, fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati a livello nazionale ed europeo; dall’altro, si intende garantire che questa transizione sia inclusiva, agevolando particolarmente le fasce di popolazione con reddito più basso e le piccole realtà imprenditoriali. Questo approccio mira a evitare una disparità nell’accesso ai veicoli elettrici, che altrimenti rischierebbe di essere appannaggio soltanto delle fasce più abbienti.

Dettagli tecnici e modalità di accesso

Il portale che consentirà di richiedere il bonus è stato sviluppato da Sogei e consentirà agli utenti di verificare l’idoneità all’incentivo, mentre i concessionari avranno già predisposto il caricamento dei veicoli e punti vendita abilitati, processo iniziato a fine settembre. Il tutorial ministeriale previsto per il 15 ottobre offrirà un supporto pratico per facilitare l’accesso al contributo, che resta comunque condizionato al rispetto dei criteri stabiliti dalla legge.

Per quanto riguarda i veicoli ammissibili, si tratta di autovetture elettriche di categoria M1 destinate all’uso privato e di veicoli commerciali elettrici delle categorie N1 e N2 utilizzati principalmente nell’attività delle microimprese. La soglia massima del contributo per ogni veicolo rispettando il limite del 30% del prezzo di acquisto aiuta a mantenere un equilibrio tra il sostegno offerto e la sostenibilità economica del fondo stanziato.

Questa iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle politiche italiane per la riduzione delle emissioni di gas serra e per la promozione di una mobilità più pulita e responsabile.



Author: Tony
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