Gm affronta un duro colpo con il calo della domanda di veicoli elettrici

General Motors prevede di registrare una perdita di 1,6 miliardi di dollari nel terzo trimestre a causa della revisione della sua divisione dedicata ai veicoli elettrici, dovuta a un calo della domanda.

Il produttore automobilistico appartenente al cosiddetto “Big Three” ha comunicato che le vendite di veicoli elettrici stanno diminuendo con la fine degli incentivi fiscali negli Stati Uniti.

I piani di General Motors per il settore dei veicoli elettrici non stanno andando come previsto.

Martedì, l’azienda ha avvertito che nel terzo trimestre si aspetta di contabilizzare un addebito straordinario di 1,6 miliardi di dollari, dovuto a una riorganizzazione delle attività in risposta al calo della domanda di veicoli elettrici.

In una comunicazione ufficiale, GM ha spiegato che tale perdita è legata a un “riassetto strategico della capacità produttiva e dell’impianto manifatturiero dedicati ai veicoli elettrici, allineato alla domanda dei consumatori”, oltre alla cancellazione di contratti e investimenti nel settore EV.

L’azienda ha inoltre segnalato la possibilità di ulteriori costi futuri, sia in contanti sia contabilizzati in altro modo, che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati operativi e flussi di cassa nel periodo in cui verranno rilevati.

General Motors presenterà i dati ufficiali relativi al trimestre la prossima settimana.

Implicazioni per il mercato dei veicoli elettrici negli Stati Uniti

Il monito di GM potrebbe rappresentare un segnale negativo per il settore dei veicoli elettrici a livello nazionale, poiché le difficoltà evidenziate potrebbero riflettersi anche su altri produttori.

L’azienda ha indicato che la cancellazione degli incentivi fiscali ai veicoli elettrici da parte dell’amministrazione precedente e le modifiche agli standard sulle emissioni stanno influenzando negativamente le vendite.

Secondo quanto riportato da Cox Automotive, basandosi sulle stime di Kelley Blue Book, nel terzo trimestre si è registrato presumibilmente un anticipo degli acquisti, dovuto all’affrettarsi dei consumatori per usufruire degli incentivi prima della loro scadenza, che ha temporaneamente sostenuto i numeri di GM.

Nel mercato azionario, le azioni di GM hanno registrato un rialzo del 2% nelle contrattazioni più recenti, recuperando dalle perdite iniziali della giornata. Nel 2025, il titolo ha guadagnato circa il 7%, rispetto a un incremento approssimativo del 13% dell’indice S&P 500.