Ecco dove Robert Herjavec investirebbe il suo ultimo milione e i suoi consigli per costruire una base di reddito stabile ora
- 14 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Robert Herjavec, noto per la sua partecipazione a “Shark Tank”, ha accumulato un patrimonio stimato superiore ai 300 milioni di dollari. Durante una recente conversazione dal vivo, è stato sottoposto a una domanda provocatoria dall’influencer finanziario Grant Cardone.
Grant Cardone ha iniziato:
“Se ti restasse solo un milione di dollari e tua moglie stesse per lasciarti…”
Prima che potesse finire, Herjavec ha interrotto con un sorriso:
“Non riesco a seguire la tua analogia, perché mia moglie mi ama con o senza soldi.”
Il pubblico è scoppiato in una risata, ma Cardone ha ribattuto:
“Non possiamo esserne sicuri, visto che hai sempre avuto soldi.”
Herjavec ha risposto prontamente:
“Giusto.”
Poi Cardone ha posto la vera domanda:
“Devi investire quell’ultimo milione, ma puoi metterlo solo in un unico settore…”
Herjavec non ha esitato:
“Investirei nel settore immobiliare.”
Il pubblico ha applaudito, e Cardone ha chiesto:
“Perché il settore immobiliare?”
Herjavec ha spiegato:
“Le persone disperate fanno scelte avventate, quindi bisogna eliminare la disperazione dall’equazione. Ho fiducia nelle mie capacità; se dovessi perdere tutto, so che riuscirei a diventare di nuovo ricco. Ma se rimango con l’ultimo milione, devo creare una base solida. Quindi investirei in immobili, genererei un flusso di entrate stabile e poi mi concentrerei su altre iniziative più rischiose.”
In qualità di imprenditore immobiliare, Cardone ha condiviso la sua esperienza:
“Esattamente la mia storia.”
Ha poi aggiunto che per lui il settore immobiliare è una scelta ovvia, un vero e proprio “segreto ben custodito” a livello globale:
“Non capisco perché tutti non investano semplicemente lì e poi ricostruiscano il proprio business.”
Il valore dell’investimento immobiliare
L’immobiliare è da sempre considerato uno dei metodi più solidi per accumulare e preservare ricchezza. A differenza degli asset finanziari, spesso soggetti a forti oscillazioni, gli immobili combinano reddito e apprezzamento del capitale nel tempo.
Possedere immobili di qualità destinati all’affitto può assicurare un flusso costante di entrate mensili. Inoltre, storicamente il settore ha rappresentato una protezione efficace contro l’inflazione: con l’aumento dei costi di materiali, manodopera e terreni, i nuovi immobili diventano più costosi, alzando di conseguenza il valore di quelli esistenti.
Parallelamente, i canoni di locazione tendono a incrementarsi in linea con l’incremento del costo della vita, garantendo agli investitori un’entrata che si adegua all’inflazione.
Per questo motivo molti investitori esperti, inclusi Herjavec e Cardone, considerano il settore immobiliare una solida base per le proprie strategie finanziarie. Anche il noto investitore Warren Buffett ha spesso indicato l’immobiliare come un esempio eccellente di asset produttivo e generatore di reddito.
Nel 2022, Buffett affermò che se gli venisse offerto di acquistare “l’1% di tutti gli appartamenti del paese” per 25 miliardi di dollari, firmerebbe subito un assegno, sottolineando l’importanza della domanda sempre presente di abitazioni e della capacità degli appartamenti di generare redditi da affitto costanti.
La parte migliore? Non servono miliardi — o acquistare un singolo immobile — per investire oggi nel mercato immobiliare.
Piattaforme di crowdfunding come Arrived hanno facilitato l’accesso degli investitori comuni al mercato immobiliare americano, permettendo di acquistare quote di case in affitto con un investimento iniziale anche di soli 100 dollari, senza dover affrontare la gestione diretta degli immobili, dalla manutenzione alle problematiche con gli inquilini.
Il processo è semplice: si esplora una selezione curata di proprietà, scelte per il loro potenziale di apprezzamento e reddito. Dopo aver selezionato un immobile interessante, si acquistano le quote desiderate e si comincia a ricevere i proventi degli affitti in maniera regolare.
Con l’aumento del valore immobiliare nel corso degli anni, molti americani hanno accumulato un patrimonio significativo tramite la proprietà della casa. Tuttavia, il mercato del patrimonio immobiliare negli Stati Uniti, che raggiunge i 34,9 trilioni di dollari, è stato tradizionalmente accessibile solo a grandi istituzioni, fino ad oggi. Homeshares offre agli investitori accreditati l’opportunità di accedere direttamente a un portafoglio di abitazioni occupate dai proprietari nelle principali città degli Stati Uniti attraverso il loro U.S. Home Equity Fund, eliminando le complicazioni legate all’acquisto, alla gestione o alla manutenzione degli immobili.
Il fondo si concentra su case con un patrimonio significativo, utilizzando accordi di equity immobiliare (Home Equity Agreements, HEAs) che permettono ai proprietari di ottenere liquidità senza indebitarsi o pagare interessi. Questa struttura rende l’investimento un veicolo attraente e a bassa manutenzione, ideale per chi risparmia per la pensione, con un investimento minimo richiesto di 25.000 dollari. Con un obiettivo di rendimento aggiustato per il rischio tra il 14% e il 17%, l’U.S. Home Equity Fund consente agli investitori di attingere al più grande patrimonio immobiliare privato degli Stati Uniti.
Inoltre, per un periodo limitato, Homeshares offre ai lettori di Moneywise un bonus esclusivo del 5% sugli investimenti effettuati tramite IRA.
Chi ha esperienza come proprietario sa quanto sia fondamentale avere inquilini affidabili. E se si potesse investire in immobili commerciali ancorati a negozi di generi alimentari? È qui che entra in gioco First National Realty Partners (FNRP). Questa piattaforma consente agli investitori accreditati di diversificare il proprio portafoglio con proprietà commerciali legate a grandi supermercati, senza dover gestire direttamente l’attività di locazione.
Con un investimento minimo di 50.000 dollari, gli investitori possono diventare comproprietari di immobili affittati a marchi nazionali quali Whole Foods, Kroger e Walmart, che forniscono beni essenziali alle comunità locali. Grazie ai contratti di locazione Triple Net (NNN), gli investitori accreditati godono di rendimenti senza dover temere oneri legati ai costi operativi degli immobili, sollevandoli quindi da spese impreviste. Basta rispondere a poche domande — incluso l’importo che si desidera investire — per accedere all’intero catalogo di immobili disponibili.
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