Nobel per l’economia 2025 a Mokyr, Aghion e Howitt protagonista della ricerca economica
- 14 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il Premio Nobel per l’economia 2025 è stato conferito a Joel Mokyr (Stati Uniti-Israele), al francese Philippe Aghion e al canadese Peter Howitt durante una cerimonia a Stoccolma. In una nota ufficiale si sottolinea come i tre vincitori abbiano evidenziato che uno sviluppo economico sostenibile non sia una condizione scontata. L’economia mondiale, infatti, ha conosciuto più spesso periodi di stagnazione piuttosto che crescita, e il loro contributo scientifico mette in guardia dalla possibilità che questi ostacoli si ripresentino, chiedendo un impegno costante per favorire una crescita duratura.
I premi Nobel per le altre discipline, quali medicina, fisica, chimica, pace e letteratura, erano stati annunciati nella settimana precedente. Istituiti secondo la volontà testamentaria dell’inventore svedese dell’esplosivo dinamite, Alfred Nobel, questi riconoscimenti vengono assegnati dal 1901, salvo alcune sospensioni durante gli anni delle guerre mondiali.
Il riconoscimento per l’economia, noto ufficialmente come Premio della Banca di Svezia in Scienze Economiche in memoria di Alfred Nobel, è arrivato molto più tardi rispetto agli altri, venendo istituito nel 1969. La prima edizione fu vinta dal norvegese Ragnar Frisch e dall’olandese Jan Tinbergen per i loro studi pionieristici sulla modellazione economica dinamica. È interessante notare che anche il fratello di Jan, Nikolaas Tinbergen, ricevette un Nobel, ma nel campo della medicina nel 1973.
Nonostante molti premiati in economia non siano ampiamente noti al grande pubblico, alcuni vincitori hanno acquisito rilievo, come l’ex presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti, Ben Bernanke, oltre a economisti famosi quali Paul Krugman e Milton Friedman. Nel 2024, il premio era stato assegnato ai ricercatori statunitensi Simon Johnson, James Robinson e Daron Acemoglu, che avevano approfondito le conseguenze della colonizzazione sulle istituzioni pubbliche e come queste abbiano influenzato la persistente povertà in alcune nazioni.