L’oro raggiunge brevemente un record a 4.099 dollari dopo l’escalation delle tensioni commerciali in Cina
- 13 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Il prezzo dei futures sull’oro (GC=F) ha aperto lunedì a 4.018,30 dollari per oncia, segnando un aumento dell’1,1% rispetto alla chiusura di venerdì a 3.975,90 dollari. Nelle prime contrattazioni, il valore dell’oro ha raggiunto un livello record di 4.099,60 dollari.
L’incremento è stato favorito dall’escalation delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Venerdì, il presidente Donald Trump ha annunciato l’imposizione di un dazio supplementare del 100% sulle importazioni cinesi, in risposta alle misure di Pechino che limitano le esportazioni di terre rare, elementi metallici essenziali per la produzione di tecnologie come schermi per smartphone e motori elettrici. Domenica, tuttavia, Trump ha adottato un tono più conciliatorio scrivendo su Truth Social:
“Non preoccupatevi per la Cina, andrà tutto bene!”
L’agenda tariffaria adottata da Trump ha contribuito alla storica ascesa dell’oro nel corso di quest’anno, aumentando l’incertezza economica globale. Gli effetti a lungo termine di queste misure protezionistiche statunitensi sull’economia rimangono però ancora da definire con chiarezza.
Il prezzo di apertura dei futures sull’oro di lunedì evidenzia una crescita dell’1,1% rispetto alla chiusura di venerdì a 3.975,90 dollari per oncia. Rispetto alla settimana precedente, l’apertura del 6 ottobre era fissata a 3.931,30, segnalando un aumento del 2,2%. Su base mensile, il prezzo è salito del 9,9%, partendo dai 3.655,50 dollari dell’apertura del 12 settembre. Nel corso dell’ultimo anno, il valore dell’oro è cresciuto del 52,3%, partendo dai 2.638,30 dollari registrati l’11 ottobre 2023.
Il prezzo dell’oro viene indicato in varie forme perché il metallo prezioso viene scambiato attraverso modalità differenti. I due principali riferimenti per gli investitori sono il prezzo spot e il prezzo dei futures sull’oro.
Prezzo Spot e Futures: Differenze Essenziali
Il prezzo spot rappresenta il valore corrente dell’oro fisico per oncia, riferito a una materia prima grezza, spesso definito anche “oro spot”. Gli ETF sull’oro, che sono supportati da riserve fisiche, tendono a seguire il prezzo spot. Questo prezzo è generalmente inferiore al costo che un consumatore pagherebbe per acquistare monete, lingotti o gioielli, poiché quest’ultimo include un ricarico chiamato “premio sull’oro”, che copre i costi di raffinazione, marketing, gestione e un margine di profitto. In sostanza, il prezzo spot è assimilabile a un prezzo all’ingrosso, mentre il prezzo spot più il premio rappresentano il prezzo al dettaglio.
I futures sull’oro sono contratti che obbligano a una compravendita a un prezzo concordato da effettuarsi in una data futura. Questi contratti vengono scambiati in borsa e sono caratterizzati da una liquidità maggiore rispetto all’oro fisico. La chiusura del contratto avviene alla scadenza, o anche anticipatamente, con una regolazione finanziaria o tramite consegna fisica. Nel caso della regolazione finanziaria, il guadagno o la perdita derivante dal contratto viene liquidato in contanti, mentre la consegna implica la spedizione fisica dell’oro al prezzo concordato.
Fattori che Influenzano il Prezzo dell’Oro
Il prezzo spot e quello dei futures sono determinati dalle dinamiche di domanda e offerta. Tra gli elementi che incidono sulla disponibilità e sulla domanda dell’oro si annoverano eventi geopolitici, politiche di acquisto delle banche centrali, livelli di inflazione, tassi d’interesse e produzione mineraria.
Questi fattori contribuiscono a modellare la crescita costante del valore dell’oro nel tempo, come evidenziato dall’andamento positivo registrato nell’ultimo mese e nell’ultimo anno.